LADAKH IL PICCOLO TIBET

Il Ladakh è una regione situata nello stato di Jammu e Kashmir, in India. La città di Leh si trova sull’autostrada Leh-Srinagar e dista poco più di 400 km da Srinagar, la capitale estiva del Jammu e Kashmir. Uno dei posti più belli della Terra, il Ladakh, situato nella parte settentrionale dell’India, è un luogo ricco di panorami mozzafiato ed una natura incontaminata. Le magnifiche montagne e gli affascinanti laghi ti toglieranno il fiato. Questa bellissima regione ha una topografia diversificata: lussureggianti valli verdi e laghi glaciali, villaggi rustici e stupefacenti Gompas. Il Ladakh ti permette di fuggire dalla tua vita frenetica ed è la destinazione perfetta per rinvigorire te stesso. Insieme alle bellezze naturali, il turismo del Ladakh offre una ricca esperienza culturale. Le persone, la cultura e l’ambiente si fondono in un’armonia che ti regala un’esperienza ricca.

Il clima del Ladakh varia a seconda della regione e della stagione. In generale, i mesi tra luglio e settembre sono considerati mesi estivi, quando il clima è gradevole in tutta la regione. Una delle destinazioni turistiche più ambite, il gioiello della corona dell’India settentrionale, in gran parte inesplorato e da scoprire, il Ladakh è un’esperienza magica per qualsiasi turista.

Abitato principalmente da buddisti e musulmani, la lingua principale parlata qui è il ladakhi, sebbene abbia anche un tocco di urdu e influenza tibetana. La cultura del Ladakh è distinta dal resto del paese. Ha una miscela unica di culture tibetane, dell’Asia centrale e indiana. Questa fusione è attribuita all’alta quota e alla lontananza della regione. Il Ladakh ha un ricco patrimonio culturale di danze popolari e canti popolari. La loro vita quotidiana è piena di canti e balli popolari. La loro danza popolare è nota per i costumi colorati e i movimenti delicati. Durante i festival, il popolo Changthang esegue la danza Jabro. La danza Shon viene eseguita in ogni occasione festiva. Forme di danza popolare, musica, cucina e festival sono i principali punti salienti del luogo.

VIAGGIO IN KASHMIR & LADAKH

I VILLAGGI DEI DARDI

IL FESTIVAL DI HEMIS

Partenza Speciale 30 Giugno

Una viaggio unico attraverso i luoghi più affascinanti del Kashmir & Ladakh

 Un viaggio nella remota regione dell’Altopiano Tibetano, è una spettacolare avventura in una regione dal paesaggio lunare dove la fede buddista ha eretto monasteri arroccati sulle montagne del bacino dell’alto Indo. Il Ladakh rimane l’ultimo baluardo della cultura tibetana nel suo ambiente naturale. 

Montagne, storia; un viaggio alla scoperta del continente religioso indiano attraverso il grandioso scenario dell’Himalaya. 

Programma

1 giorno 30  Giugno: ITALIA / DELHI (Voli di linea)

Partenza dalla città prescelta e proseguimento con volo diretto a Delhi. Pasti e pernottamento a bordo.

2 giorno 1 Luglio: DELHI / SRINAGAR (KASHMIR)

Arrivo nella capitale dell’India e proseguimento in aereo per Srinagar. Arrivo dopo circa 1 ora di volo, trasferimento e sistemazione in lussuose Houseboat, le famose case galleggianti sul lago Dal. Pomeriggio a disposizione. Pernottamento.

3 giorno 2 Luglio: SRINAGAR

Prima colazione. Giornata a disposizione per il relax sul lago Dal o eventuali visite facoltative in “chiara”( la gondola del Kashmir) o escursioni nelle valli  e ai villaggi montani dei dintorni. Pernottamento.

4 giorno 3 Luglio: SRINAGAR / KARGIL

Prima colazione, partenza per Leh via terra percorrendo tortuose strade di montagna. Fantastici panorami, strapiombi mozzafiato e passi a 4.000 metri di altezza. Pernottamento a Kargil.

5/6 giorno 4-5 Luglio: KARGIL / DAHANU / VILLAGGI DEI DARDI / LAMAYURU

Prima colazione, partenza via terra per Dahanu (villaggi dei Dardi) il percorso si snoda attraverso luoghi straordinari e panorami mozzafiato, attraversando valli ricche di vegetazione e numerosi stupa, giungeremo nella valle dei Dardi, aperta ai turisti solo da pochissimi anni. I Dardi discendenti di Alessandro Magno si sono insediati in questa zona durante le lunghe esplorazioni dell’imperatore. Le giornate saranno dedicate alla visita della popolazione e dei villaggi circostanti.

7 giorno 6 Luglio: LAMA YURU / ULETOKPO

Prima colazione, partenza per la valle di Lamayuru dove si visiterà il villaggio con il monastero, incastonato in uno splendido anfiteatro di montagne color ocra e si raggiunge con un percorso a piedi di 15 minuti circa. Il Monastero di Lamayuru, considerato il più antico del Ladakh, è situato in un luogo di grande fascino e bellezza. Proseguimento per Uletokpo, un luogo misterioso e inaccessibile. Pernottamento in campo tendato.

8 giorno 7 Luglio: ULETOPKO /  MONASTERO DI ALCHI / LEH

Prima colazione, giornata dedicata alla visita del monastero di Alchi, famoso per i suoi dipinti e le sue opere d’arte. Il monastero è considerato il più vecchio del Ladakh (XII sec.). Proseguimento per Leh e arrivo in serata nel capoluogo del Ladakh situato a 3505 metri di altitudine. Trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

9 giorno  8 Luglio : LEH FESTIVAL  DI HEMIS

Dopo la prima colazione partenza per assistere  alle celebrazioni del Festival di Hemis, che ricorda la nascita di Guru Padmasambhava, si dice abbia portato Buddhismo Vajrayana in Bhutan e Tibet. Venerato in tutta l’area Himalayana e considerato il secondo Buddha.  il monastero di Hemis è il più grande e più ricco monastero di  tutto il  Ladakh.  Alle ore 9 le feste di compleanno del Guru Padmasambhava iniziano nel cortile, pieno di Ladakhis locali e pellegrini buddisti. Una piattaforma rialzata con un sedile riccamente imbottito e un tavolino tibetano finemente dipinto è posto con gli oggetti cerimoniali – tazze piene di acqua santa, riso crudo, Tormas di pasta e burro e bastoncini d’incenso. Numerosi musicisti eseguono brani di musica tradizionale con vari cimbali, tamburi, , piccole trombe e altri grandi strumenti a fiato.  Il momento più importante del festival, è il raduno dei lama attorno al pennone centrale che eseguono le danze mistiche e le rappresentazioni sacre (Chams), adornati con  maschere di cartapesta riccamente decorate. Nel pomeriggio ritorno a Leh per godere di un tour guidato della città, il cui orizzonte è dominato dal Palazzo Reale. Costruito nel 17 ° secolo, questo imponente palazzo in pietra di nove piani,  è una delle più affascinanti rovine architettoniche della regione.  Pensione completa.

10° Giorno 9 Luglio  LEH FESTIVAL  DI HEMIS / ESCURSIONE AI MONASTERI DI STAKNA, E THAG THOG

Dopo la prima colazione partenza per assistere  alle celebrazioni del Festival di Hemis ( il programma della giornata potrà subire ordini diversi di esecuzione in base alle cerimonie del festival) In tempo utile partenza per la visita del gompa di Thag Thog (11 km da Hemis), dove si potrà visitare la grotta di meditazione di Padmasambawa, il Guru più importante del lamaismo tibetano. La visita è interessante anche per la bellezza dei panorami, gli scorci scenografici sulla valle dell’Indo e le circostanti montagne. Proseguimento per un’escursione  al monastero di Stakna, arroccato sulla cima di una collina sulle sponde dell’Indo, dove si potrà visitare la grotta di meditazione di Padmasambawa, il Guru più importante del lamaismo tibetano. Rientro a Leh, pensione completa.

11° giorno  10 Luglio : LEH / ESCURSIONE AI MONASTERI DI THIKS E SHEY

Partenza alle 6, per raggiungere il monastero di  Thiksey per assistere alla puja mattutina, dove i visitatori sono ammessi. Dura fino alle 8.30 circa. Atmosfera suggestiva. Si visita poi il monastero, si prosegue per  Shey, Matho (il migliore) ed il palazzo di Stok, con piccolo museo dei gioelli dei principi di Leh che qui vi soggiornavano. Ritorno a Leh e visita del variopinto bazar. Pensione completa.

12° giorno 11 Luglio: LEH / DELHI

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto e partenza in aereo per Delhi  Arrivo e trasferimento in hotel . Nel pomeriggio possibilità di visita alla vecchia Delhi. Pernottamento.

13 giorno 12 Luglio: DELHI / ITALIA

Prima colazione. Giornata a disposizione per eventuali escursioni facoltative o per lo shopping. Cena libera. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza in aereo per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

14 giorno 13 Luglio: ITALIA

Arrivo.  Fine dei nostri servizi.

Viaggio di 14 giorni avventuroso e impegnativo alla scoperta del continente religioso indiano attraverso il grandioso scenario dell’Himalaya, attraverso impervi percorsi himalayani,

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Da Milano                                          €   2590,00      

Iscrizione                                           €       40,00        

Tasse aeroportuali                           €     350,00    da verificare all’emissione dei biglietti aerei

Assicurazione I4T                            Su proposta

LA QUOTA COMPRENDE:

– Voli di linea

– Voli interni come da programma

– Tutti i trasferimenti

– Il trattamento di pensione completa durante le escursioni e pernottamento e prima colazione a  Delhi.

– Sistemazione in Deluxe House Boat a Srinagar, Hotel a Leh e Guest House a Kargil e Lamayuru

– Tutte le visite e le escursioni come da programma

– Guida locale

– Assicurazione

– Accompagnatore dall’Italia minimo 10 passeggeri

EXPLORE ISLANDA

VIAGGIO IN FLY & DRIVE

ISLANDA

LE MAGICHE AURORE BOREALI

EURO 1490

11 Febbraio 2022

L’Islanda è la natura nella sua forma più pura, ogni cascata, fiume, montagna è un tripudio di energia vitale.

Scoprire questa terra è una delle esperienze che nessun viaggiatore dovrebbe mancare.

Visiteremo luoghi magici ed unici, andremo a caccia dell’aurora boreale, cammineremo su un ghiacciaio, vedremo geyser protendersi verso il cielo, relitti dimenticati sulla sabbia, tramonti unici, scogliere sull’oceano.

Io ci ho provato a descrivervi le emozioni, adesso siete voi che dovete viverle.

PROGRAMMA:

1° Giorno 11 Feb:  MILANO- REYKJAVIK – VISITANDO LA CAPITALE DEL PAESE

Partenza da Milano Malpensa per volo diretto Milano- Reykjavik

Arrivo in Islanda, Una volta sbrigate le formalità di ingresso noleggeremo i nostri 4×4 e ci dirigeremo nel centro di Reykjavik. Dedicheremo tutto il tempo a nostra disposizione alla visita della città di Rekjavik, della zona del porto e del centro storico. Gusteremo qualche piatto tipico prima di rientrare nel nostro ostello per conoscerci un po’ e pianificare i prossimi, fantastici, giorni.

2° Giorno 12 Feb:  TRA CASCATE E ANTICHI RELITTI

Oggi si inizia a fare sul serio. Ci dirigeremo verso sud dove incontreremo la cascata di Skogafoss resa ancora più celebre dalla serie del trono di spade e dal magico arcobaleno che fa capolino nelle giornate di sole. Una volta ripartiti ci aspetta la prima camminata del viaggio. Ci dirigeremo infatti lungo il sentiero che dalla spiaggia nera di Solheimasandur conduce in un’ora al relitto del Douglas super DC-3. La carcassa dell’aereo è uno dei luoghi più fotografati d’Islanda ma vi assicuro che la posizione e l’evocatività del paesaggio meritano il nostro tempo. Tornati alle auto visiteremo la cascata Seljalandfoss e la bellissima Gljufrabui, un’altra cascata nascosta tra le più belle del paese. Nel pomeriggio andremo ancora più a sud fino alla spiaggia nera di Reynisfjara che con le sue colonne basaltiche e le grotte nei dintorni ci darà l’impressione di essere finiti in un altro mondo. Chiuderemo questa intensa giornata con il tramonto sul promontorio di Dyrholaey che per me è stato uno dei posti più belli in Islanda e dove puntualmente mi commuovo. Dormiremo nei dintorni di Vik sperando di poter avvistare l’aurora boreale.

3° Giorno 13 Feb: LAGUNE DI GHIACCIO E SCALATA SU UN GHIACCIAIO

Sveglia al mattino per andare a visitare la laguna di ghiaccio di Jokulsarlon attraversando alcuni dei paesaggi più belli d’Islanda. La particolarità della laguna risiede nella presenza di migliaia di iceberg che costellano la superfice. Nei mesi invernali è anche possibile salire sugli scogli di ghiaccio per scattare fotografie memorabili. In presenza di sole, la superfice degli iceberg crea degli effetti di luce assolutamente unici. Credetemi se vi dico che difficilmente dimenticherete questo luogo per il resto della vita. Dopo la laguna andremo anche alla Diamond Beach, una spiaggia vulcanica costellata da enormi pezzi di ghiaccio. Nel primo pomeriggio è il momento di fare la conoscenza del più grande ghiacciaio d’Islanda, il Vatnajokull. Qui potremo effettuare l’escursione al ghiacciaio (circa 130 euro, non compreso nella quota) per visitare le magiche ice cave e camminare armati di ramponi e piccozza lungo una delle lingue di ghiaccio. Nel corso del mio viaggio personale, questa è stata una delle esperienze più belle fatte. Chi non desidera partecipare all’escursione potrà visitare il parco nazionale di Skaftafell dove un breve trekking conduce alla cascata basaltica di Svartifoss e ad una terrazza panoramica sul ghiacciaio. In serata rientreremo a Vik nella speranza di avvistare ancora una volta le magiche luci del nord.

4° Giorno 14 Feb: IL CIRCOLO D’ORO

Oggi è il momento di visitare il circolo d’oro, una delle zone più turistiche d’Islanda ma imperdibile per le meraviglie naturali che nasconde. Inizieremo con la visita alla gigantesca cascata di Gullfoss seguito dal Geyser Strokkur che erutta ogni cinque minuti circa tra gli sguqrdi estasiati dei visitatori. Ci dirigeremo poi al parco nazionale di Thingvellir importantissimo sia sotto il profilo geologico che quello storico. Qui infatti le placche tettoniche nordamericana ed europea si separano di pochi millimetri ogni anno ed il luogo è stato anche il primo parlamento di Islanda. Qui le tribù si riunivano per discutere di questioni politiche ed economiche ed è ancora oggi possibile notare le tracce dei capannoni improvvisati che venivano allestiti in queste occasioni. Pernottamento nella zona di Borgarnes.

5° Giorno 15 Feb: LA PENISOLA DI SNAEFELLSNESS PER UN VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA

Dedicheremo l’intera giornata all’esplorazione della penisola di Snaefellsness, uno dei pochi luoghi non turistici rimasti sull’isola. Qui le meraviglie naturali si sprecano tra vulcani, spiagge, ghiacciai e paesini delizioni. Inizieremo da Itri Tunga dove potremo osservare le foche che stazionano digli scogli per poi dirigerci verso Arnastapi, un bellissimo villaggio di pescatori, e a Budir con la celebre e solitaria chiesa nera. Dopo pranzo faremo la conoscenza del vulcano Snaefellsjokull e del ghiacciaio che lo avvolge. Se avete già sentito questo nome non c’è da stupirsi, è qui infatti che Jules Verne ambientò il suo testo più celebre “viaggio al centro della terra”. Continuando il periplo della penisola ci imbatteremo nel monte Kirkjufell uno dei simboli più famosi d’Islanda apparso spessissimo nella serie del Trono di spade. Completeremo la nostra visita al villaggio di Stykkisholmur dove sono state girate molte scene del film “Walter Mitty” prima di rientrare nella nostra guest house a Borgarnes.

6° Giorno 16 Feb: IMMERGERSI IN UN FIUME TERMALE

Oggi ci dedichiamo un po’ al relax ma dovremo sudarcelo. Inizieremo a macinare chilometri diretti al cratere vulcanico di Kerid che presenta un lago dai colori meravigliosi. Dopo la visita ci dirigeremo nella zona termale di Hveragerdi. Qui ci aspetta un breve ma intenso trekking per raggiungere un meraviglioso e rilassante fiume termale immerso nella natura. Potremo fare quindi il bagno in questo luogo appartato e fuori dal mondo godendoci i silenzi del nord. Rientreremo quindi a Reykjavik per goderci il tramonto dal Perlan, la cupola di vetro che sovrasta la città.

7° Giorno 17 Feb: TRA POZZE DI FANGO E COLATE LAVICHE

Oggi visiteremo un’altra zona poco conosciuta del paese, la penisola di Reykjanes. Visiteremo il parco nazionale di Reikjanesfolkvangur con il profondissimo lago Kleifarvatn e le zone geotermiche tra geyser e pozze di fango incandescente. Visitermo poi il villaggio di pescatori di Grindavik prima di dirigerci alla famosissima Blue Lagoon. Qui chi vorrà potra rilassarsi tra le sue acque azzurre (costo approssimativo 75 euro). Rientro e pernottamento a Reykjavik.

8° Giorno 18 Feb: REYKJAVIK – MILANO

In tempo utile, partenza  verso l’aeroporto di Keflavik in per la restituzione dei veicoli ed i controlli di sicurezza. Lasceremo quindi l’Islanda diretti in Italia con la gioia di avere visitato uno dei paesi più belli del mondo e con voglia di tornare al più presto. Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

Da Milano Malpensa             Euro 1370,00   

Assicurazioni                         Euro   120,00

LA QUOTA COMPRENDE:

Voli low cost in classe economica con il solo bagaglio a mano (gli operativi dei voli saranno comunicati una volta che il gruppo è stato formato)

Tutti i pernottamenti in camera doppia o multipla in guesthouse o ostelli boutique con bagno in comune.

Noleggio auto 4×4 occupata da 5 passeggeri con assicurazione TOTALE già inclusa nel pacchetto. Significa che non dovremo preoccuparci di nulla e che non ci sono costi nascosti. .

Chilometraggio illimitato

Assicurazione sanitaria e bagaglio

Assicurazione annullamento IMA GOLD SPECIAL (compreso Covid 19)

 Assicurazione I4FLIGHT

Assicurazione WIZZ FLEX

Accompagnatore dall’Italia

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Carburante auto (da dividere equamente tra i partecipanti)

Escursione facoltativa alle grotte di ghiaccio (circa 130 euro)

Blue Lagoon facoltativa (circa 75 euro)

Eventuale Tampone Covid 19 (circa 60 euro)

Pasti, bevande e spese personali

Tutto ciò che non rientra nella “quota comprende

 

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Per prenotare è sufficente mandare una mail o telefonare a:

Explorando Tour Operator, Via Alessandro Manzoni 3/a – 10122 Torino

Tel: 011540520

E-mail: info@explorandoviaggi.it

LE ISOLE FAROER

Incontaminate, inesplorate e incredibili

“Lontano nell’oceano che luccica e luccica come l’argento vivo si può trovare una piccola terra color piombo.In proporzione all’immenso oceano, la dimensione della minuscola terra montuosa è come un granello di sabbia sul pavimento di una sala da ballo.Ma visto attraverso una lente d’ingrandimento questo granello di sabbia è un mondo intero, con montagne e valli, insenature e fiordi e case con piccoli esseri umani.A un certo punto c’è anche un piccolo centro storico completo, con barche e moli, magazzini, strade, vicoli tortuosi e ripidi, giardini, mercati e cimiteri.C’è anche una vecchia chiesa situata sopra la città;dal suo campanile c’è una vista sui tetti delle case e oltre, lontano sull’oceano onnipotente”.

(William Heinesen, “The Lost Musicians”, 1950.)

Posizionate strategicamente tra Europa e Nord America, le Isole Faroe distano solo un paio d’ore di volo dai centri metropolitani del Nord Europa. Secoli di relativo isolamento hanno portato alla conservazione di antiche tradizioni che ancora oggi danno forma alla vita nelle Isole Faroe.

Un mondo diverso aleggia alla deriva nel vorticoso e ritmico Mare del Nord Atlantico. Un posto come nessun altro sulla terra. Una fuga idilliaca, pacificamente incastonata tra lussureggianti vallate verdi, imponenti scogliere di basalto e cascate che si tuffano direttamente nell’oceano sferzato dal vento. Le 18 isole vulcaniche frastagliate assomigliano a una manciata di rocce sparse a casaccio nell’oceano profondo. Dimora di montagne da mito, case dal tetto di torba simili a quelle degli hobbit e pecore a pelo lungo al pascolo, queste isole costituiscono il parco giochi perfetto per i nostri sensi.

I primi coloni conosciuti nelle Isole Faroe furono monaci irlandesi, che nel VI secolo d.C. parlarono delle “Isole delle Pecore e del Paradiso degli Uccelli”. I coloni dell’era vichinga stabiliscono il loro stato libero Il nome Føroyar (Isole Faroe)  che deriva dall’antico norreno e significa Isole delle pecore, nome dato dai coloni dell’epoca vichinga che arrivarono dalla Norvegia nel IX secolo. La cultura e l’organizzazione medievali delle Isole Faroe erano chiaramente norrene nell’origine e nella forma, e stabilirono il loro Althing (parlamento), in seguito chiamato Løgting, a Tinganes a Tórshavn. Tórshavn è ancora oggi la capitale delle moderne Isole Faroe e sostiene di avere il parlamento più antico del mondo.

ISOLE FAROER

In Fly & Drive

Partenza speciale 6 Dicembre 2021

Scopri il “segreto meglio custodito d’Europa” in questo viaggio in self-drive: la perfetta introduzione alle spettacolari Isole Faroe. Soggiornando in confortevoli guest strutture, avrai la libertà della tua auto per esplorare le meraviglie naturali e culturali di queste isole poco visitate del Nord Atlantico. Dall’antica capitale di Torshavn al remoto villaggio di Gjogv, scopri l’eredità vichinga, le imponenti scogliere di uccelli marini, la cucina eccentrica e le escursioni mozzafiato.

Programma

1 GIORNO 6 Dicembre Milano – Copenhagen

Partenza dall’Italia. Arrivo all’aeroporto di Copenhagen e trasferimento libero alla vostra struttura vicinissima alla Vesteport Station dove si può arrivare e partire per l’aeroporto con il treno. Sistemazione e se il tempo lo consente sarà possibile fare giro orientativo della città. Pernottamento.

2 GIORNO  Copenhagen – Vagar – Sandavagur

In tempo utile trasferimento libero all’aeroporto e volo per Vagar. Arrivo  e ritiro dell’auto a noleggio. Partenza per il villaggio di Gásadalur,  dove scopriremo questo piccolo gioiello, qui si potrà ammirare l’incredibile  vista della piccola isola di Tindhólmur. Proseguimento per  Sandavagur dove trascorreremo la notte.

3° GIORNO            Sandavagur – Mykines – Tórshavn

Partenza per Sørvágur  dove sarà possibile partecipare all’escursione facoltativa (escursione non inclusa nella quota ) per scoprire l’isola di Mykines. Tra imponenti scogliere e grotte con un po’ di fortuna si potranno osservare i simpatici Puffin . Rientro a Sørvágur e proseguimento con la vostra  l’auto per raggiungere il villaggio di Tjornuvik  situato nel Nord dell’isola di Streymoy,  qui si potranno ammirare  le imponenti formazioni rocciose del Gigante e la Strega.  Continuazione verso Tórshavn. Sistemazione e pernottamento.

4° GIORNO   Tórshavn – Suðuroy

Partenza in direzione del porto e imbarco sul traghetto per raggiungere Suðuroy, l’isola più meridionale di tutte ed è la quarta per dimensioni. Dedicheremo il resto della giornata per scoprire la splendida isola con le sue suggestive scogliere, spiagge di sabbia nera e i piccoli villaggi tra gli affascinanti fiordi. Sistemazione e pernottamento sull’isola di Suðuroy.

5° GIORNO   Suðuroy – Kirkjubøur – Tórshavn

Partenza per raggiungere il porto e imbarco sul traghetto che ci riporterà a Tórshavn. Con la nostra auto ci dirigeremo verso Kirkjubøur uno dei villaggi più antichi delle Isole Faroe e sicuramente uno dei più storici. Il villaggio è caratterizzato da casette con i tetti in torba.   Una visita alle rovine della Cattedrale di Magnus del 1300 circa, la chiesa di Saint Olav del XII secolo e l’antica fattoria Kirkjubøargarður dell’XI secolo, completeranno la visita. Rientro a Tórshavn per il pernottamento.

6° GIORNO   Streymoy – Eysturoy – Eiði – Gjógv – Leirvík – Klaksvík – Northern Isles

Partenza da Tórshavn per la giornata dedicata all’esplorazione delle Isole del Nord , si raggiunge l’isola di  Eysturoy e proseguiremo verso il villaggio di Eiði, da dove si può ammirare Slættaratindur, la montagna più alta delle Isole Faroe e le impressionanti formazioni rocciose conosciute come “Risin” e “Kellingin”. Lo scenario suggestivo ci accompagna fino a Gjógv, con il suo il caratteristico porto naturale. Attraverso un tunnel sottomarino decorato decorato con l’arte “light” del noto artista faroese Tróndur Patursson. da Leirvík si raggiunge Klaksvík un ottimo punto di partenza per  esplorare le altre Isole del Nord, ognuna con il proprio paesaggio spettacolare. Puoi esplorare Viðareiði sull’isola di Viðoy, il villaggio più settentrionale dell’arcipelago. Oppure l’isola di Kunoy, l’isola più alta. Pernottamento nelle Northern Isles.

7° GIORNO   Northern Isles – Vagar – Milano

Partenza per raggiungere l’aeroporto Vagar. Restituzione dell’auto a noleggio e imbarco sul volo di linea per rientro in Italia. Arrivo e fine dei nostri servizi.

NB. Trattandosi di viaggio in fly&drive il programma suggerito può subire variazioni.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

Da Milano Malpensa                                    Euro 1.670,00  

Assicurazioni                                                 Euro   120,00

LA QUOTA COMPRENDE

* Voli aerei tasse incluse

* Noleggio auto occupata da 5 partecipanti, categoria economy con chilometraggio illimitato e CDW- Full insurance

* 7 notti in Guest house, ostelli o Bed&Breakfast come prescelto;

* Trattamento di pernottamento.

LA QUOTA NON COMPRENDE

Polizze Assicurative da calcolarsi sul prezzo finale del viaggio, carburante, pedaggi, pasti, visite ed escursioni. Mance e tutto quanto non specificato ne ”la quota comprende”.

GIORDANIA

LA TERRA DELLE MERAVIGLIE

Una terra ricca di meraviglie naturali e siti così antichi, che al confronto, i forti crociati a guardia delle antiche rotte commerciali sono considerati aggiunte recenti. Si dice che Mosè abbia condotto il suo popolo attraverso gli aridi deserti giordani. Alessandro Magno aprì la strada alle città e alla cultura ellenistiche, mentre i Natabei scolpirono edifici grandiosi, templi e tombe nell’arenaria rossa di Petra. Più tardi ancora, la Giordania divenne un importante centro commerciale dell’Impero Romano e uno sfondo sontuoso per alcuni dei racconti più avvincenti della storia. Sorprendentemente, il paesaggio è cambiato poco negli ultimi 2000 anni. Le sette colline di Amman sono un’incantevole miscela di antico e moderno. Più cosmopoliti della maggior parte delle altre capitali mediorientali, i caffè, i ristoranti, i musei e i negozi di Amman sono fianco a fianco con i resti delle civiltà passate. La reliquia più impressionante è il Teatro Romano restaurato; mentre l’antica Cittadella, domina ancora la città. Fuori dalla capitale vi aspettano gli spettacolari resti greco-romani ben conservati di Jerash. Pieno di templi, fori e colonne; alcuni l’hanno addirittura paragonata a Pompei. Più a sud troverai luoghi biblici come il Monte Nebo, associato agli ultimi giorni di Mosè e famoso per le sue viste abbaglianti sulla Valle del Giordano e sul Mar Morto. Lungo la Kings Highway le suggestive sagome delle città fortificate e dei castelli ricordano i giorni sanguinari delle Crociate. Eppure questi tesori nazionali fungono tutti da precursori del gioiello indiscusso della corona turistica della Giordania: la città perduta di Petra. Riconosciuta come una meraviglia del mondo, questa vasta e unica città, scavata nella roccia a strapiombo, è un’esperienza maestosa.

Petra “Una città rosata vecchia la metà del tempo” Le gigantesche montagne rosse e i vasti mausolei di una razza defunta non hanno nulla in comune con la civiltà moderna e non le chiedono nulla se non di essere apprezzate nel loro vero valore – come una delle più grandi meraviglie mai realizzate dalla natura e dall’uomo. Sebbene sia stato scritto molto su Petra, nulla ti prepara davvero per questo posto fantastico. Bisogna vedere per crederci. Petra, la meraviglia del mondo, è senza dubbio il tesoro più prezioso della Giordania e la più grande attrazione turistica. È una città vasta e unica, scavata nella roccia a picco dai Nabatei, un popolo arabo industrioso che si stabilì qui più di 2000 anni fa, trasformandola in un importante snodo per la seta, le spezie e altre rotte commerciali che collegavano la Cina, India e Arabia meridionale con Egitto, Siria, Grecia e Roma. L’ingresso alla città avviene attraverso il Siq, una stretta gola, lunga oltre 1 km, che è fiancheggiata su entrambi i lati da svettanti scogliere alte 80 m. Anche solo camminare attraverso il Siq è un’esperienza in sé. I colori e le formazioni delle rocce sono abbaglianti. Quando raggiungi la fine del Siq, vedrai per la prima volta Al-Khazneh (Tesoro).

Questa è un’esperienza impressionante. Una massiccia facciata, larga 30 me alta 43 m, scolpita nella roccia a picco sul rosa scuro e che fa sembrare minuscolo tutto ciò che la circonda. Fu scolpito all’inizio del I secolo come tomba di un importante re nabateo e rappresenta il genio ingegneristico di questo antico popolo. Il Tesoro è solo la prima delle tante meraviglie che compongono Petra. Avrai bisogno di almeno 4 o 5 giorni per esplorare davvero tutto qui. Entrando nella valle di Petra rimarrai sopraffatto dalla bellezza naturale di questo luogo e dalle sue eccezionali realizzazioni architettoniche. Ci sono centinaia di elaborate tombe scavate nella roccia con intagli intricati: a differenza delle case, che sono state distrutte principalmente dai terremoti, le tombe sono state scolpite per durare nell’aldilà e 500 sono sopravvissute, vuote ma ammalianti mentre si sfila davanti alle loro buie aperture. Anche qui c’è un massiccio edificio nabateo, Teatro in stile romano, che poteva ospitare 3.000 persone.

Ci sono obelischi, templi, altari sacrificali e strade colonnate, e in alto, con vista sulla valle, c’è l’imponente Monastero di Ad-Deir: una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia ti porta lì. All’interno del sito ci sono anche 2 eccellenti musei: il Museo Archeologico di Petra e il Museo Nabateo di Petra, entrambi i quali rappresentano reperti provenienti dagli scavi nella regione di Petra e uno spaccato del colorato passato di Petra. Un santuario del XIII secolo, costruito dal sultano mamelucco, Al Nasir Mohammad, per commemorare la morte di Aronne, fratello di Mosè, può essere visto in cima al monte Aronne nella catena della Sharah. All’interno del sito, diversi artigiani della città di Wadi Musa e di un vicino insediamento beduino hanno allestito piccole bancarelle che vendono artigianato locale, come ceramiche e gioielli beduini, e bottiglie di sabbie multicolori striate della zona. Non è consentito l’ingresso di veicoli a motore nel sito. Ma se non vuoi camminare, puoi noleggiare un cavallo o una carrozza trainata da cavalli per portarti attraverso il Siq di un chilometro. Per gli anziani e/o portatori di handicap, il Centro Visitatori, vicino all’ingresso del Siq, rilascerà un permesso speciale (a pagamento), per l’ingresso in carrozza all’interno di Petra per visitare le principali attrazioni. Una volta all’interno del sito, puoi noleggiare un asino o, per i più avventurosi, un cammello: entrambi sono dotati di gestori e percorrono percorsi designati in tutto il sito.

Petra fu fondata intorno al VI secolo aC dagli arabi nabatei, una tribù nomade che si stabilì nell’area e gettò le basi di un impero commerciale che si estendeva fino alla Siria. Nonostante i successivi tentativi del re seleucide Antigone, dell’imperatore romano di Pompeo e di Erode il Grande di portare Petra sotto il controllo dei rispettivi imperi, Petra rimase in gran parte nelle mani dei nabatei fino al 100 d.C. circa, quando i romani ne presero il controllo. Era ancora abitato durante il periodo bizantino, quando l’ex impero romano spostò la sua attenzione ad est a Costantinopoli, ma da allora in poi decadde di importanza. I crociati vi costruirono un forte nel XII secolo, ma presto si ritirarono, lasciando Petra alla popolazione locale fino all’inizio del XIX secolo, quando fu riscoperta dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt nel 1812. Parco Archeologico di Petra Il Parco Archeologico di Petra (PAP) copre un’area di 264 dunum (264.000 mq) all’interno di Wadi Musa, considerata un sito turistico e archeologico e un sito del patrimonio mondiale iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1985. L’area comprende un paesaggio mozzafiato di montagne rocciose color rosa, il cui fulcro è l’incredibile antica città nabatea di Petra, che fu scavata nella roccia più di 2000 anni fa.

GIORDANIA

DA PETRA AL MAR MORTO

Partenza Speciale 23 Ottobre

Accompagnata da Tom Taccardi

Benvenuti in una terra ricca di meraviglie naturali e maestosi siti archeologici!

In questo viaggio scoprirai la patria di una delle 7 meraviglie del mondo, la misteriosa città perduta di Petra, sebbene sia stato scritto molto su di essa, nulla ti prepara davvero per questo posto fantastico. Bisogna vedere per crederci. Petra, la meraviglia del mondo, è senza dubbio il tesoro più prezioso della Giordania. Fuori dalla capitale ti aspettano gli spettacolari resti greco-romani ben conservati di Jerash. Pieno di templi, fori e colonne; alcuni l’hanno addirittura paragonata a Pompei. Più a sud troverai luoghi biblici come il Monte Nebo, associato agli ultimi giorni di Mosè e famoso per le sue viste abbaglianti sulla Valle del Giordano e sul Mar Morto. Lungo la Kings Highway le suggestive sagome delle città fortificate e dei castelli ricordano i giorni sanguinari delle Crociate. non dimenticherai l’incredibile Mar Morto, il punto più basso della terra e il deserto mozzafiato del Wadi Rum che è stato scenario di film leggendari!

9 Giorni- 8 Notti

Programma

1° Giorno  23 Ottobre –  ROMA / AMMAN (+/- 35 Km)

Partenza dall’Italia con volo di linea. Arrivo all’aeroporto di Amman, incontro con il nostro rappresentante in aeroporto e assistenza per il passaggio della dogana e per le altre formalità. Trasferimento all’hotel in Amman per la cena e il pernottamento.

2° Giorno – AMMAN CITY TOUR / CASTELLI DEL DESERTO / AMMAN (+/- 250 Km)

Giro per la città di Amman, la capitale del regno Hashemita di Giordania, nell’età del ferro conosciuta come Rabbath Ammoun e

 successivamente come Philadelphia, una delle dieci città Greco-romane appartenenti alla confederazione urbana di Decapoli e recentemente chiamata la “città Bianca” a causa delle pietre bianche usate nella costruzione delle case. Visiterete il teatro Romano, la Cittadella e il Museo del folklore e dell’archeologia. Pranzo in ristorante locale. Quindi, escursione verso i Castelli del deserto, castelli costruiti dai califfi omayyadi di Damasco verso il VII e VIII secolo. Il castello di Amra racchiude dei bellissimi affreschi murali, esempio raro della pittura musulmana. Quello di Al Karaneh è molto ben conservato. Il castello di Azraq risale all’epoca romana e si trova in un’oasi di palme. Cena e pernottamento ad Amman

3° Giorno  JERASH / AJLOUN / AMMAN (+/- 130 Km)

Partenza per la visita di Jerash; uno degli esempi della civiltà romana meglio conservati, faceva parte della

Decapoli (dieci grandi città romane d’oriente) chiamata anche Pompei dell’Est per il suo incredibile stato di

preservazione, con teatri, chiese, templi (dedicati a Zeus e ad Artemide), un Ninfeo e strade colonnate. La

visita prosegue per Ajloun; un castello del 12° secolo, costruito da Saladino durante la sua gloriosa impresa

alla guida dei crociati, partendo dalla Giordania nel 1189, il castello è un esempio eccezionale dell’architettura militare Arabo-islamica. Cena e pernottamento ad Amman.

4° Giorno – MADABA / MT NEBO / KERAK / PETRA (+/- 310 Km)

Passando dalla Strada dei Re, visita della città mosaico di Madaba, dove sorge la chiesa di San Giorgio, sul cui pavimento si trova la più antica mappa della Terra Santa. La città stessa offre molti famosi mosaici sia in edifici pubblici che privati. Da qui la visita proseguirà per il Monte Nebo, il presunto luogo di sepoltura di Mosè, che si affaccia sulla Valle del Giordano e il Mar Morto. Qui i Francescani costruirono una struttura che protegge una chiesa bizantina del 4° e 6° secolo. Si continua poi verso la Strada dei Re per visitare Kerak, capitale del Regno biblico di Maob. Arroccata in cima ad una ripida collina, Kerak è una città a maggioranza Cristiana, dominata dal castello crociato più grande e meglio conservato della regione. È un tipico esempio di architettura Crociata, con volte di pietra in stile Romanico, numerosi corridoi e forti porte Proseguimento per Petra. Cena e pernottamento all’Hotel Petra.

5° Giorno  –  PETRA

Intera giornata dedicate alla visita di Petra; una città scavata nelle rocce rosa-rosse delle Montagne del Sharah, dai Nabatei. Questo sito venne riscoperto dopo molti anni dallo svizzero Burkhardt. Passeggiata attraverso il Siq, uno stretto e ventoso sentiero tra le rocce, per raggiungere il Tesoro, il teatro romano, Qasr Bint Pharaoun, il Tempio del Leone Alato e altri monumenti. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento a Petra.

6° Giorno   –   LITTLE PETRA / WADI RUM (+/- 135 Km)

A soli 15 minuti di auto si trovano Piccola Petra e Beidah, passeggerete tra i villaggi di 8000 anni fa di Beidah e Basta scavati all’Età della Pietra. Si prosegue per il deserto del Wadi Rum, con il suo spettacolare paesaggio lunare, dove è stato girato il film “Lawrence d’Arabia”. A seguire tour di 2 ore in Jeep 4X4. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento al campo nel deserto del Wadi Rum.

7° Giorno   –   WADI RUM / BETANIA / MAR MORTO (+/- 300 Km)

Passando dalla strada Araba, visita di Betania; il sito dell’insediamento di San Giovanni Battista, e dove Gesù fu battezzato, come riportato dalla Bibbia (Giovanni 1:28 e 10:40) e dai testi bizantini e medievali. Proseguimento per il Mar Morto; luogo soleggiato tutto l’anno, sito nella Valle del Giordano a circa 422 metri sotto il livello del mare, è uno dei più salati bacini di acqua al mondo. Pranzo al Dead Sea Spa Hotel, pomeriggio libero a disposizione per il nuoto. Cena e pernottamento al Mar Morto.

8° Giorno   –   MAR MORTO

Giornata dedicata al relax o ad escursioni facoltative. Pranzo libero. Cena e pernottamento.

9° Giorno    MAR MORTO / AMMAN / ROMA (+/- 35 Km)

Trasferimento dall’hotel all’aeroporto di Amman per il rientro in Italia, sarete assistiti dal nostro rappresentante in aeroporto per il passaggio della dogana e le altre formalità. Arrivo e fine dei nostri servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

Da Roma                                                        Euro 2.100,00

Quota d’iscrizione                                         Euro      40,00 

Assicurazioni            Under 64                   Euro     120,00

Assicurazioni            Anni 64-74               Euro     140,00

Assicurazioni            Over 74                       Euro     190,00

Avvicinamenti da altre città                       Su richiesta

LA QUOTA COMPRENDE :

–       Voli aerei 

–       Assistenza di personale parlante inglese in aeroporto all’arrivo e alla partenza

–       Tutti gli spostamenti in un confortevole pullman/minibus climatizzato (a seconda del

         numero dei partecipanti)

–       Pernottamento in camera doppia con trattamento di mezza pensione (colazione e cena)

–       Una guida parlante italiano durante tutte le visite

–       L’ingresso ai siti e ai musei menzionati nel programma

–       Pranzi al sacco durante il viaggio come specificato nel programma

–       Cavalcata di 800 metri a Petra

–       Trasferimento aeroporto/hotel e hotel/aeroporto

–       Mance allo staff dell’hotel

LA QUOTA NON COMPRENDE

–           Le tasse aeroportuali & Tasse di uscita

–           Carrozza a Petra

–           Mance ad autisti e guide (è consuetudine dare US$ 5.00 – 7.00 Per persona al giorno)  

Mancia al conducente del cavallo a Petra (US$ 3.00 Per persona)

–           Spese personali e tutto quanto non menzionato alla dicitura “la quota comprende”

LE AURORE BOREALI TRA TROMSO E LE ISOLE LOFOTEN

Le isole della Norvegia settentrionale sono la destinazione perfetta se ti piacciono le escursioni, le strade panoramiche e i paesaggi mozzafiato.  In questo itinerario della Norvegia settentrionale on the road da Tromsø attraverso Senja e con diversi giorni magici nelle Isole Lofoten, troverai tutto questo.

Questo è il tipo di viaggio in cui ogni giorno sembra andare meglio di quello precedente. Preparati ad innamorarti della Norvegia, scattare tante foto e percorrere alcuni dei più suggestivi sentieri d’Europa. Questo è uno dei nostri viaggi preferiti. Ogni singolo giorno qui ci ha stupito. I paesaggi, gli adorabili villaggi di pescatori, gli epici sentieri escursionistici. Pensavamo che sarebbe stato difficile battere il nostro primo viaggio attraverso i fiordi norvegesi, ma questo viaggio su strada è il chiaro vincitore.

In questo tour alla scoperta delle Isole Lofoten, ripercorreremo i passi dei mitici vichinghi e lungo la strada ammireremo lo splendido scenario artico, dalle spiagge di sabbia bianca e le montagne rocciose fino a affascinanti ghiacciai e il vasto oceano aperto. Anche i tranquilli villaggi di pescatori che punteggiano il paesaggio sono qualcosa di veramente speciale da vedere, così come le numerose specie di animali che incontreremo. Situate a 200 km a nord del Circolo Polare Artico, le Isole Lofoten hanno testimonianze di insediamenti umani risalenti a circa 11.000 anni fa, e in precedenza erano una roccaforte vichinga, qualcosa di cui l’area è molto orgogliosa e con cui ha mantenuto un forte legame. La pura variazione nel paesaggio e nel terreno è qualcosa da vedere e faremo di tutto per assicurarci che tu possa sperimentarne il più possibile.

Dopo aver volato fino al punto di partenza di Tromso e aver trascorso la notte, saremo pronti per partire verso sud per raggiungere per le Isole Lofoten, e una volta lì avremo subito una splendida vista sui villaggi, Trascorreremo anche due notti in una capanna di pescatori tradizionale conosciuta come “Rorbu”. Ogni giorno è un vero e proprio paese delle meraviglie naturale di attività, tra cui passeggiare lungo spiagge di sabbia bianca, osservare balene e foche,  visitare il villaggio di Nusfjord, patrimonio mondiale dell’UNESCO, potrai scalare splendide montagne per panorami ancora più mozzafiato e ammirare alcuni ghiacciai e cascate assolutamente affascinanti. Il penultimo giorno trascorrerà arrivando e visitando la città di Tromso, prima di terminare il viaggio il giorno successivo con un volo di ritorno a Milano, i panorami e i suoni delle Isole Lofoten ci regalano ricordi che durano una vita. Esplorare le Isole Lofoten è un caleidoscopio di divertimento e bellezza.

LE AURORE BOREALI TRA TROMSO E

LE ISOLE LOFOTEN

In Fly & Drive

Programma

1 GIORNO  6 Nov  Milano / Tromso

Partenza con voli di linea Lufthansa via Francoforte per Tromso. Arrivo nella città artica e noleggio auto presso l’aeroporto.

Trasferimento con l’auto a noleggio alla vostra struttura. Pernottamento

2° GIORNO  Tromso / Senja / Finnsnes  

Inizio del viaggio verso l’Arcipelago delle Lofoten.

Seguendo un percorso panoramico da Tromsø, raggiungeremo Senja – l’isola delle favole. Senja sta diventando sempre di più l’attrazione anticonformista perfetta. Qui ammireremo le ripide cime montuose con panorami suggestivi. Essendo una delle isole più grandi della Norvegia, Senja può offrire attività sia costiere che interne, come kayak, immersioni, slitte trainate da cani e visite guidate. Pernottamento a Finnsnes, cittadina alle porte di Senja.

3° GIORNO   Finnsnes / Lodigen / Gullesfjord 

Oggi raggiungeremo Lodigen attraverso gli scenari mozzafiato del Nord della Norvegia, tra paesaggi montuosi e spiagge da sogno arriveremo a Narvik un’ importante per la cultura sami. I Sami furono i primi a stabilirsi in questa regione e a praticarvi da sempre l’allevamento delle renne. Durante la sosta per il pranzo ( non incluso), se ne hai l’occasione assaggia il bidos, il piatto tradizionale sami, uno stufato con carne di renna e verdure, e non farti sfuggire un dessert con le more artiche, o “multer” come le chiamiano in norvegese. Proseguimento per Gullesfjord, la porta di accesso alle Lofoten e alle Vesterålen! Gullesfjord si trova in una zona panoramica, nel cuore di un fiordo, al confine tra la costa e la montagna, è situato a circa 20km a nord del piccolo villaggio di  Lodigen, un ottimo luogo per l’avvistamento delle aurore boreali. Pernottamento

4° – GIORNO   Le Isole Lofoten

Oggi dedicheremo la nostra giornata alla scoperta delle isole Lofoten che formano un arco magico che si estende per 200 km nel mare di Norvegia dal colore blu-verde. Questo è un incredibile paesaggio artico di alte montagne, profondi fiordi blu e ampie spiagge. In tutta la regione, colorati villaggi di pescatori punteggiano le coste frastagliate, attirando fotografi e artisti allo stesso modo mentre le lunghe e luminose giornate estive proiettano un bagliore nebbioso su imponenti scogliere e baie appartate. Pernottamento a Leknes

5° – GIORNO   Le Isole Lofoten

Partenza da Leknes  per  scoprire il Sud delle isole Lofoten,  attraverso scenari da fiaba raggiungeremo  la punta meridionale delle isole Lofoten la nostra meta è A,  il villaggio con il nome più corto del mondo, spesso indicato come Å i Lofoten, è un antico e tradizionale villaggio di pescatori con capanne di pescatori e moli. A è un ottimo luogo per l’avvistamento delle aurore boreali. Pernottamento in rorbu .

I rorbuer (rorbu al singolare) sono le antiche case dei pescatori costruite a palafitta sul mare, venivano edificate in legno e su palafitta, dipinte in genere di rosso.

6° GIORNO   Le Isole Lofoten / Narvik

Partenza per il molo dei traghetti e imbarco per raggiungere Bodø, la “capitale” del Nordland, Cresciuta grazie alla pesca delle aringhe, la vivace e moderna città di Bodø si estende su una penisola che si protrae nel Saltfjord, a 65 chilometri da Fauske e appena a nord del Circolo Polare Artico. Proseguimento per la cittadina di Narvik,  circondata da montagne, con cime che si innalzano oltre i 1.700 metri,  sembra che emergano direttamente dal fiordo. Un ottimo punto per l’avvistamento dell’aurora boreale è dalla cima di Narvikfjellet e se fortunati sarà possibile ammirare (e fotografare) questo straordinario fenomeno naturale. Pernottamento

7° GIORNO    I Fiordi del Nord/ Tromso

Partenza per Tromso attraverso la spettacolare bellezza norvegese, con le sue insenature fiordiche e con le montagne imbiancate per cornice. Arrivo a Tromso,  la meta ideale per vedere l’aurora boreale e offre un mix perfetto di attività all’aperto, eventi culturali e ristoranti che propongono le prelibatezze dell’Artico. Pernottamento.

8° GIORNO   Tromso / Italia

Prima colazione in hotel.

Rilascio auto in aeroporto in tempo utile ai Vs voli di rientro per l’Italia.

Arrivo a Malpensa e termine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

Da Milano Malpensa                                   Euro 1.690,00  

Assicurazioni            Under 64                   Euro   120,00

Assicurazioni            Anni 64-74               Euro   140,00

Assicurazioni            Over 74                      Euro   190,00

LA QUOTA COMPRENDE

* Volo Lufthansa di andata e ritorno da Milano tasse incluse

* Noleggio auto, categoria A economy con chilometraggio illimitato e CDW- assicurazioni di base;

* 7 notti in Guest house, ostelli o Bed&Breakfast  con bagno in comune come prescelto;

Assicurazione sanitaria e bagaglio

Assicurazione annullamento IMA SILVER SPECIAL (compreso Covid 19)

 Assicurazione I4FLIGHT

LA QUOTA NON COMPRENDE

Polizze Assicurative da calcolarsi sul prezzo finale del viaggio, carburante, pedaggi, pasti, visite ed escursioni. Mance e tutto quanto non specificato ne ”la quota comprende”.

NB. Trattandosi di viaggio in fly&drive il programma suggerito può subire variazioni.

Dubai, dove tutto è possibile

Un tempo piccolo villaggio di pescatori del Golfo Persico, Dubai è oggi una delle città più cosmopolite del mondo. Contando oltre 200 nazionalità diverse, la città offre un’esperienza davvero memorabile ai suoi visitatori. Sia che si tratti delle rive del Creek o della cima del Burj Khalifa, l’edificio più alto al mondo, Dubai è una città viva che emana un senso di possibilità e di innovazione. Con una costa che non conosce rivali, uno splendido deserto e un paesaggio urbano magnifico, Dubai vi aspetta per regalarvi ricordi speciali. 

Il passato commerciale di Dubai è ancora ben visibile a Deira. Insieme a Bur Dubai, Karama e Satwa, Deira fa parte di un’area che i locali chiamano affettuosamente “Old Dubai”, cioè la vecchia Dubai, riferendosi al fatto che sono i quartieri più storici della città, ciascuno con una propria identità.

Troverete vicoli stretti che ospitano gli antichi suk dell’oro  e delle spezie , pieni delle mercanzie trasportate qui sulle acque del Dubai Creek. Per secoli, i mercanti attraccavano con le loro barche sulle sponde del creek, portando profumi, spezie, caffè e oro da paesi lontani. 

Oggi il creek è più attivo che mai, con yacht moderni e dhow arabi attraccati placidamente fianco a fianco nei suoi trafficati pontili. Le sue acque sono piene anche di piccole imbarcazioni in legno a motore conosciute col nome di abra, che per un solo AED portano velocemente i passeggeri da Deira a Bur Dubai e viceversa.

Con icone famosissime come il Burj Khalifa, il Dubai Mall e la Dubai Fountain, Downtown Dubai ha mille modi per incantare i visitatori. Però questo quartiere, oltre ai negozi di lusso, all’architettura fenomenale e agli eleganti hotel cinque stelle, vanta anche un’atmosfera di comunità urbana, grazie al suo design pensato per i pedoni. 

Una tappa alla terrazza panoramica del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, è un modo fantastico per cominciare una vacanza a Dubai e offre l’opportunità di scattare delle foto davvero memorabili. A pochi metri di distanza troverete la Dubai Fountain, che affascina come niente altro al mondo con il suo spettacolo di musica, acqua e luci, e il Dubai Mall, uno dei più grandi centri commerciali del mondo.

Con una spiaggia di 1,7 km, una marina strapiena di yacht di lusso e grattacieli svettanti e futuristici, Dubai Marina e JBR (Jumeirah Beach Residences) non mancano mai di stupire. 

Nominata tra i 50 quartieri più belli del mondo dai redattori globali di Time Out, questa è una delle mete social preferite della città per giornate all’insegna del sole e serate all’insegna del divertimento, ma il senso di comunità fa in modo che sia molto amata sia tra i giovani professionisti che tra le famiglie. 

C’è sempre qualcosa in programma a The Beach at JBR, un viale sulla spiaggia pieno di ristoranti e negozi, costeggiato da una pista da corsa di 600 metri e da attrezzi da palestra all’aperto. Durante il fine settimana quest’area ospita eventi gratuiti come spettacoli pirotecnici, musica dal vivo, esibizioni di street art, lunapark e acrobazie di BMX freestyle. 

Ti stai chiedendo cosa mangiare a Dubai?

Con una popolazione di 3,3 milioni di abitanti, di cui quasi il 90% stranieri, Dubai ha un eclettico mix di culture e cibo. Sebbene le tradizioni di varie culture si fondono qui per formare una società veramente multiculturale, Dubai ha mantenuto le usanze tradizionali degli Emirati che sono state tramandate attraverso generazioni di arabi che vivono nella regione.

Questa città è un vero crogiolo di culture, oltre 200 nazionalità sono presenti a  Dubai, rendendo la scena del cibo particolarmente interessante! La cucina tradizionale degli Emirati è fortemente influenzata dai sapori mediorientali e asiatici.

Qui puoi gustare qualsiasi tipo di cibo desideri. I principali ristoranti della regione si ispirano alla cucina asiatica e mediorientale. Ciò significa che a Dubai puoi provare di tutto, Ci sono migliaia di locali che servono cibo mediorientale e arabo, oltre che indiano, pakistano, giapponese, tailandese, filippino, francese, italiano ed europeo, puoi gustare un delizioso Street Food, un’opzione economica e gustosa.

Dubai ha una vasta scelta di ristoranti, da quelli economici a quelli stravaganti, dai fast food alla cucina gourmet.

Qual è il cibo tradizionale degli Emirati?

Questa è una domanda che spesso si pone chi visita Dubai. Il fatto è che la cucina degli Emirati ha subito molti cambiamenti nel secolo scorso. La maggior parte di coloro che vivono a Dubai non ha mangiato l’autentico cibo tradizionale degli Emirati Arabi Uniti. Anche quando vai in un ristorante arabo, la maggior parte delle voci del menu sono piatti libanesi o egiziani. L’hummus, uno dei piatti più amati negli Emirati Arabi Uniti, è infatti di origine levantina. E va bene perché le tradizioni e le cucine subiscono molte contaminazioni quando si evolvono.

Come ovunque, anche il cibo degli Emirati riflette la cultura, il clima e le risorse della regione. Ha subito molti cambiamenti. Dopo la scoperta dell’olio e con l’arrivo degli espatriati, la loro cucina ha subito molti cambiamenti. Ad esempio, la carne di pollo è un’aggiunta relativamente nuova all’abitudine alimentare a Dubai. Prima di allora, usavano cammelli, capre e altri uccelli come gli houbara per la carne. A causa del commercio prevalente della pesca tra gli emirati, il pesce era una parte significativa dei piatti.  I  beduini, erano persone che viaggiavano attraverso il deserto. Per questo motivo, molti dei pasti incorporano carboidrati complessi, al fine di fornire energia ai viaggiatori. La maggior parte dei piatti ha un aroma delicato di spezie come curcuma, zafferano, cardamomo, cannella. Si tratta di spezie che provengono dall’India, a indicare l’influenza che il commercio con i mercanti indiani aveva sulla loro cucina

SULLE ORME DEI BEDUINI

La ricca storia di Dubai risale all’epica degli antichi naviganti, ma i suoi personaggi più affascinanti sono i beduini. Chi erano e come hanno fatto a sopravvivere?

I beduini (in arabo bedawi) sono i più antichi abitanti del deserto arabo, un popolo semi-nomade che viveva nel deserto attraversandone le dune. Noti per la loro intraprendenza e ospitalità, i beduini hanno saputo sopravvivere in condizioni climatiche e ambientali estreme.

Le tribù non avevano una fissa dimora e viaggiavano per migliaia di chilometri attraverso il deserto, guidandosi esclusivamente con il sole per trovare l’est e l’ovest e con le stelle per il nord, mentre l’inclinazione delle dune di sabbia scolpite dai venti predominanti li aiutava a trovare la via.

I cammelli erano fondamentali per la sopravvivenza. Questi animali, chiamati anche “navi del deserto”, costituivano un mezzo di trasporto, una fonte di nutrimento e un simbolo di ricchezza. La pelle di cammello era usata per fabbricare tende, calzature e abiti caldi (essenziali nei freddi mesi invernali) mentre il pelo veniva tessuto per confezionare tappeti. Il latte di cammella, ricco di sostanze nutritive, era usato per preparare yogurt o burro chiarificato e in occasione di feste come i matrimoni la carne di cammello costituiva una vera prelibatezza.

La falconeria è un’altra tradizione ben radicata nella storia beduina. I beduini avevano scoperto che la velocità, la potenza e la destrezza del falco in caccia superavano di gran lunga quelle di una pallottola e cercarono quindi di rendere questi volatili uno strumento venatorio indispensabile. Un processo meticoloso di addomesticamento e addestramento trasforma un falco in un cacciatore di lepri, uccelli e altre prede. Il legame tra un falconiere e il suo falco si instaura e rafforza nel corso di un periodo molto lungo, durante il quale l’uccello poco a poco diventa dipendente dal suo padrone e si abitua alla sua voce.

Sebbene molto sia cambiato dall’epoca in cui i beduini vagavano nel deserto, un’escursione tra le dune del deserto vi consentirà di scoprire uno spaccato delle loro vite.

I beduini, erano persone che viaggiavano attraverso il deserto. Per questo motivo, molti dei pasti incorporano carboidrati complessi, al fine di fornire energia ai viaggiatori. La maggior parte dei piatti ha un aroma delicato di spezie come curcuma, zafferano, cardamomo, cannella. Si tratta di spezie che provengono dall’India, a indicare l’influenza che il commercio con i mercanti indiani aveva sulla loro cucina.  

La cucina di Lima

Senza dubbio, la cucina di Lima ha saputo conquistarsi un’eccellente e meritata fama come una delle migliori capitali gastronomiche del mondo: oltre a essere la sede della fiera gastronomica più importante dell’America Latina, la sua varietà è una gioia sia per il palato degli autoctoni che dei turisti.

Con i suoi piatti icona, il ceviche e il tiradito, Lima è una meta che attrae gli amanti della buona tavola.

La sua gastronomia è il risultato di varie influenze, come quella africana, quella indigena e quella cinese.

Tutto si fonde in deliziosi piatti che catturano persino i palati più esigenti.

Lima

Capitale del gusto e della buona tavola. Lima possiede una gran varietà di piatti tipici offerti in luoghi tanto diversi come alberghi a 5 stelle, ristoranti, cebicheria, pollerie, mercati, “huariques” e chifa (ristoranti di cucina cinese).Trasformata nella tavola principale della cucina regionale, è inoltre la sede della fiera gastronomica più importante di America Latina: Mistura.

La sua cucina cattura i palati con un’ampia selezione di piatti, in cui il pesce è uno degli ingredienti principali e il ceviche, un orgoglio nazionale.Il tiradito, una versione di ceviche senza cipolla, e la parihuela, brodo di pesce con frutti di mare, sono tipici piatti di mare.La lunga lista comprende riso con frutti di mare, pesce alla chorrillana, capesante alla parmigiana, choritos a la chalaca (cozze cilene con pomodoro cipolla e mais) jalea mista (tocchetti di pesce fritti), tequeños ripieni di polpa di granchio, causa (tortino di patate) ripieno di tonno, riso chaufa (riso fritto con verdure) di pesce, pasta con salsa ai frutti di mare, ecc.

La presenza africana ha apportato alla nostra cucina l’uso di frattaglie di manzo che hanno dato vita ai famosi anticuchos, spiedini di cuore di manzo fritto su griglie a carbone, il cau cau, uno stufato di trippa e patate e il tacu tacu, fagioli cotti mescolati con riso, con carni o frutti di mare come ripieno o come condimento.

La fusione indigeno-spagnola ha creato piatti come la causa limegna, un purè di patate ripieno di carne di pollo, frutti di mare o avocado e pomodoro, il tamal, mais cotto, macinato, condito e farcito con carne di gallina o di maiale; l’ají di gallina, uno stufato di peperoncino, latte, pane e spezie con petti di pollo sminuzzati.

Anche l’influenza cinese ha dato vita nuove proposte culinarie che, indubbiamente, compiacciono il palato con deliziosi piatti come il riso chaufa, lessato e fritto in salsa di soia con pezzettini di pollo, maiale, uovo e cipollotti; e il lomo saltado, dove patate, carne, cipolla, pomodoro e peperoncini vengono saltati assieme in padella, condito con salsa di soia.

I dolci sono un’altra fonte di inventiva. La mazamorra morada (budino di mais viola), il risolatte, il suspiro a la limeña, il torrone di doña Pepa e i picarones rappresentano il lato dolce che accompagna il pasto. La bevanda di mais viola, nota come chicha morada, la birra e la Inca Kola, acqua gassata di colore giallo, sono bevande tradizionali di Lima.

EXPLORANDO FOOD TRIP

Un viaggio tra i sapori del mondo a casa tua !

Esistono tanti modi per scoprire un Paese, uno dei più gratificanti passa proprio dalla sua gastronomia.

Immaginate come sarebbe visitare un mercato locale, comprare i prodotti migliori e preparare un piatto tipico in compagnia di un famoso chef? O, imparare a preparare deliziosi piatti tradizionali con ingredienti tipici del luogo nelle cucine di uno chef famoso in tutto il mondo? Oppure, ancora, fare un tour tra i migliori show cooking di street food, dove la cucina locale è protagonista?

EXPLORANDO FOOD TRIP è un live streaming dove potrai scoprire nuovi sapori  viaggiando nei Paesi del mondo ricchi di grande tradizione culinaria.

Abbiamo creato questo format per i viaggiatori che amano incontrare la gente del posto, partecipare alla vita locale, sperimentare la cultura locale.  I nostri live sono progettati in collaborazione con gli Uffici del Turismo del Paese che ospitiamo e Chef che cucineranno per voi in diretta il piatto tipico.

La prima serata sarà dedicata al Perù. La ricchezza delle sue terre e la sua diversità culturale, fanno del Perù un paese dalla gastronomia squisita e varia. Ogni città presenta un piatto tipico dal sapore ineguagliabile. Migliaia di prodotti agricoli e decine di culture vive che hanno condiviso per secoli un unico territorio, hanno creato un’offerta infinita per i buongustai. Saranno nostri ospiti:

PromPerù ( Ufficio di promozione turistica del Perù) con la sua direttrice Romina Marchese e lo Chef Miguel Bustinza del ristorante Vale un Perù.

Segui i nostri live cliccando sul link:

https://www.twitch.tv/explorando_food_trip 

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Buon viaggio tra i sapori del mondo!

Perù, il terzo Paese più grande del Sud America

Il Perù è uno dei Paesi più variegati al mondo. Un Paese multiculturale, ricco di tradizioni, con una gastronomia squisita e vaste riserve naturali. Custodisce 12 tesori considerati Patrimonio Mondiale dall’Unesco ed ospita 84 delle 117 aree naturali presenti sul pianeta. Il Perù si trova nella parte occidentale dell’America del Sud e confina con Ecuador, Colombia, Brasile, Bolivia e Cile. Il suo immenso territorio, che conta oltre 1,2 milioni di km², comprende tre regioni: Costa, Altopiani e Foresta. La popolazione attualmente supera i 31,5 milioni.

Grazie all’eredità di civiltà potenti e millenarie, il Perù ospita oltre 5000 siti archeologici. Molti dei quali tuttora circondati da mistero, ma sempre in grado di trasportare il visitatore all’epoca in cui queste culture fiorirono. Ad esempio, la visita a Machu Picchu permette di cogliere la perfezione dell’Impero Incaico. Questo luogo sacro è raggiungibile a bordo di treni di lusso che percorrono gli incredibili paesaggi di montagna circondati da colorati villaggi andini. 

Perù è sinonimo di natura ed è uno dei dieci Paesi con maggiore diversità biologica e risorse naturali in tutto il mondo. Con oltre 200 aree naturali protette, ospita 84 delle 117 aree naturali che esistono sul pianeta, oltre a 14 parchi nazionali, 15 riserve, 9 santuari e 11 zone protette. È l’habitat di oltre 1800 specie di uccelli e del 10% di rettili, mammiferi e pesci del pianeta. Ospita inoltre 3500 varietà di orchidee. 

Il Perù, paradiso per gli appassionati dell’avventura, offre una vasta gamma di attività perfette per appassioanti, principianti, amatori ed esperti degli sport all’aria aperta: trekking, andinismo, mountain bike, surf, parapendio, volo ultraleggero, camping, canottaggio e kayak sono solo alcune delle attività più diffuse.

Un pò di storia

Il Perù è la patria di antiche culture che cominciarono a svilupparsi oltre 10 mila anni fa sui freddi altipiani Andini. 

Caral rappresenta il culmine del primo processo culturale, chiamato Periodo Iniziale, caratterizzato principalmente dalla costruzione di templi terrazzati in “adobe” (mattoni fatti di argilla e paglia), piazze circolari e piccoli villaggi intorno ai centri amministrativi e di culto. A questa tappa iniziale appartengono famosi siti archeologici come Sechín, sulla costa di Áncash, e il Tempio delle Mani Incrociate di Kotosh, a Huánuco.

Circa mille anni dopo, nacque la cultura Chavín, sulle Ande del centro-nord, nel dipartimento di Áncash.

Intorno al 700 a. C. nella costa centrale, sorse un’altra affascinante cultura, i primi grandi abitanti del deserto: i Paracas, abili tessitori – i loro imponenti telai dai disegni intricati hanno fatto il giro del mondo – e conosciuti per le loro tecniche di sepoltura. 

Durante i primi secoli dopo Cristo e dopo l’egemonia Chavín, apparvero diverse signorie su tutto territorio; tra loro spiccano i Mochica, che estesero il loro dominio lungo quasi tutta la costa nord del Perù.

In seguito a questo primo importante sviluppo, fece la sua comparsa il primo impero regionale: quello dei Wari, intorno al 550 d. C. Degna continuazione della cultura Tiahuanaco, sviluppatasi sull’altipiano tra Perù e Bolivia, i Wari dominariono un ampio territorio e diedero forma a quello che poi diventerà il Tahuantinsuyo. Furono proprio loro a dare forma ai primi sentieri pre-ispanici e a porre le basi di governo sociale e territoriale che poi ereditarono gli Incas di Cusco.

Con la scomparsa dei Wari, nel 1 200 d. C. circa, iniziò il Periodo Medio-Tardo, che vide una seconda ondata di governi che si svilupparono a livello regionale tra cui predominarono i Chimú, fondatori dell’estesa cittadella di Chan Chan, la costruzione di adobe più grande al mondo.

Questa fu anche l’epoca dei Chachapoyas, gli “uomini delle nubi”, abitanti della fitta foresta di nebbia dell’Amazzonia, dove innalzarono le più incredibili città e mausolei attraverso scavi tra ripidi strapiombi. 

Non hai ancora una destinazione, un’esperienza o un’offerta preferita. Scopri tutto quello che il Perù ha da offrire e inizia con Explorando a pianificare il tuo viaggio!

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EVENTI LIVE

Esistono tanti modi per scoprire un Paese, uno dei più gratificanti passa proprio dalla sua gastronomia.

Immaginate come sarebbe visitare un mercato locale, comprare i prodotti migliori e preparare un piatto tipico in compagnia di un famoso chef? O, imparare a preparare deliziosi piatti tradizionali con ingredienti tipici del luogo nelle cucine di uno chef famoso in tutto il mondo? Oppure, ancora, fare un tour tra i migliori show cooking di street food, dove la cucina locale è protagonista?

Oggi con Explorando Food Trip lo puoi fare da casa tua seguendo i nostri eventi live.

 Le possibilità sono davvero tante e tutte offrono esperienze indimenticabili, perché se c’è una cosa che Explorando Food Trip prende davvero sul serio è la cucina. 

Segui i nostri live su: https://www.twitch.tv/explorando_food_trip  e  registrati sul nostro canale per essere sempre aggiornato sui nostri live.

Buon viaggio tra i sapori del mondo!