La cucina di Lima

Senza dubbio, la cucina di Lima ha saputo conquistarsi un’eccellente e meritata fama come una delle migliori capitali gastronomiche del mondo: oltre a essere la sede della fiera gastronomica più importante dell’America Latina, la sua varietà è una gioia sia per il palato degli autoctoni che dei turisti.

Con i suoi piatti icona, il ceviche e il tiradito, Lima è una meta che attrae gli amanti della buona tavola.

La sua gastronomia è il risultato di varie influenze, come quella africana, quella indigena e quella cinese.

Tutto si fonde in deliziosi piatti che catturano persino i palati più esigenti.

Lima

Capitale del gusto e della buona tavola. Lima possiede una gran varietà di piatti tipici offerti in luoghi tanto diversi come alberghi a 5 stelle, ristoranti, cebicheria, pollerie, mercati, “huariques” e chifa (ristoranti di cucina cinese).Trasformata nella tavola principale della cucina regionale, è inoltre la sede della fiera gastronomica più importante di America Latina: Mistura.

La sua cucina cattura i palati con un’ampia selezione di piatti, in cui il pesce è uno degli ingredienti principali e il ceviche, un orgoglio nazionale.Il tiradito, una versione di ceviche senza cipolla, e la parihuela, brodo di pesce con frutti di mare, sono tipici piatti di mare.La lunga lista comprende riso con frutti di mare, pesce alla chorrillana, capesante alla parmigiana, choritos a la chalaca (cozze cilene con pomodoro cipolla e mais) jalea mista (tocchetti di pesce fritti), tequeños ripieni di polpa di granchio, causa (tortino di patate) ripieno di tonno, riso chaufa (riso fritto con verdure) di pesce, pasta con salsa ai frutti di mare, ecc.

La presenza africana ha apportato alla nostra cucina l’uso di frattaglie di manzo che hanno dato vita ai famosi anticuchos, spiedini di cuore di manzo fritto su griglie a carbone, il cau cau, uno stufato di trippa e patate e il tacu tacu, fagioli cotti mescolati con riso, con carni o frutti di mare come ripieno o come condimento.

La fusione indigeno-spagnola ha creato piatti come la causa limegna, un purè di patate ripieno di carne di pollo, frutti di mare o avocado e pomodoro, il tamal, mais cotto, macinato, condito e farcito con carne di gallina o di maiale; l’ají di gallina, uno stufato di peperoncino, latte, pane e spezie con petti di pollo sminuzzati.

Anche l’influenza cinese ha dato vita nuove proposte culinarie che, indubbiamente, compiacciono il palato con deliziosi piatti come il riso chaufa, lessato e fritto in salsa di soia con pezzettini di pollo, maiale, uovo e cipollotti; e il lomo saltado, dove patate, carne, cipolla, pomodoro e peperoncini vengono saltati assieme in padella, condito con salsa di soia.

I dolci sono un’altra fonte di inventiva. La mazamorra morada (budino di mais viola), il risolatte, il suspiro a la limeña, il torrone di doña Pepa e i picarones rappresentano il lato dolce che accompagna il pasto. La bevanda di mais viola, nota come chicha morada, la birra e la Inca Kola, acqua gassata di colore giallo, sono bevande tradizionali di Lima.

EXPLORANDO FOOD TRIP

Un viaggio tra i sapori del mondo a casa tua !

Esistono tanti modi per scoprire un Paese, uno dei più gratificanti passa proprio dalla sua gastronomia.

Immaginate come sarebbe visitare un mercato locale, comprare i prodotti migliori e preparare un piatto tipico in compagnia di un famoso chef? O, imparare a preparare deliziosi piatti tradizionali con ingredienti tipici del luogo nelle cucine di uno chef famoso in tutto il mondo? Oppure, ancora, fare un tour tra i migliori show cooking di street food, dove la cucina locale è protagonista?

EXPLORANDO FOOD TRIP è un live streaming dove potrai scoprire nuovi sapori  viaggiando nei Paesi del mondo ricchi di grande tradizione culinaria.

Abbiamo creato questo format per i viaggiatori che amano incontrare la gente del posto, partecipare alla vita locale, sperimentare la cultura locale.  I nostri live sono progettati in collaborazione con gli Uffici del Turismo del Paese che ospitiamo e Chef che cucineranno per voi in diretta il piatto tipico.

La prima serata sarà dedicata al Perù. La ricchezza delle sue terre e la sua diversità culturale, fanno del Perù un paese dalla gastronomia squisita e varia. Ogni città presenta un piatto tipico dal sapore ineguagliabile. Migliaia di prodotti agricoli e decine di culture vive che hanno condiviso per secoli un unico territorio, hanno creato un’offerta infinita per i buongustai. Saranno nostri ospiti:

PromPerù ( Ufficio di promozione turistica del Perù) con la sua direttrice Romina Marchese e lo Chef Miguel Bustinza del ristorante Vale un Perù.

Segui i nostri live cliccando sul link:

https://www.twitch.tv/explorando_food_trip 

e  registrati sul nostro canale per interagire durante il live con gli ospiti presenti ed essere sempre aggiornato sui nostri prossimi appuntamenti.

Buon viaggio tra i sapori del mondo!

Perù, il terzo Paese più grande del Sud America

Il Perù è uno dei Paesi più variegati al mondo. Un Paese multiculturale, ricco di tradizioni, con una gastronomia squisita e vaste riserve naturali. Custodisce 12 tesori considerati Patrimonio Mondiale dall’Unesco ed ospita 84 delle 117 aree naturali presenti sul pianeta. Il Perù si trova nella parte occidentale dell’America del Sud e confina con Ecuador, Colombia, Brasile, Bolivia e Cile. Il suo immenso territorio, che conta oltre 1,2 milioni di km², comprende tre regioni: Costa, Altopiani e Foresta. La popolazione attualmente supera i 31,5 milioni.

Grazie all’eredità di civiltà potenti e millenarie, il Perù ospita oltre 5000 siti archeologici. Molti dei quali tuttora circondati da mistero, ma sempre in grado di trasportare il visitatore all’epoca in cui queste culture fiorirono. Ad esempio, la visita a Machu Picchu permette di cogliere la perfezione dell’Impero Incaico. Questo luogo sacro è raggiungibile a bordo di treni di lusso che percorrono gli incredibili paesaggi di montagna circondati da colorati villaggi andini. 

Perù è sinonimo di natura ed è uno dei dieci Paesi con maggiore diversità biologica e risorse naturali in tutto il mondo. Con oltre 200 aree naturali protette, ospita 84 delle 117 aree naturali che esistono sul pianeta, oltre a 14 parchi nazionali, 15 riserve, 9 santuari e 11 zone protette. È l’habitat di oltre 1800 specie di uccelli e del 10% di rettili, mammiferi e pesci del pianeta. Ospita inoltre 3500 varietà di orchidee. 

Il Perù, paradiso per gli appassionati dell’avventura, offre una vasta gamma di attività perfette per appassioanti, principianti, amatori ed esperti degli sport all’aria aperta: trekking, andinismo, mountain bike, surf, parapendio, volo ultraleggero, camping, canottaggio e kayak sono solo alcune delle attività più diffuse.

Un pò di storia

Il Perù è la patria di antiche culture che cominciarono a svilupparsi oltre 10 mila anni fa sui freddi altipiani Andini. 

Caral rappresenta il culmine del primo processo culturale, chiamato Periodo Iniziale, caratterizzato principalmente dalla costruzione di templi terrazzati in “adobe” (mattoni fatti di argilla e paglia), piazze circolari e piccoli villaggi intorno ai centri amministrativi e di culto. A questa tappa iniziale appartengono famosi siti archeologici come Sechín, sulla costa di Áncash, e il Tempio delle Mani Incrociate di Kotosh, a Huánuco.

Circa mille anni dopo, nacque la cultura Chavín, sulle Ande del centro-nord, nel dipartimento di Áncash.

Intorno al 700 a. C. nella costa centrale, sorse un’altra affascinante cultura, i primi grandi abitanti del deserto: i Paracas, abili tessitori – i loro imponenti telai dai disegni intricati hanno fatto il giro del mondo – e conosciuti per le loro tecniche di sepoltura. 

Durante i primi secoli dopo Cristo e dopo l’egemonia Chavín, apparvero diverse signorie su tutto territorio; tra loro spiccano i Mochica, che estesero il loro dominio lungo quasi tutta la costa nord del Perù.

In seguito a questo primo importante sviluppo, fece la sua comparsa il primo impero regionale: quello dei Wari, intorno al 550 d. C. Degna continuazione della cultura Tiahuanaco, sviluppatasi sull’altipiano tra Perù e Bolivia, i Wari dominariono un ampio territorio e diedero forma a quello che poi diventerà il Tahuantinsuyo. Furono proprio loro a dare forma ai primi sentieri pre-ispanici e a porre le basi di governo sociale e territoriale che poi ereditarono gli Incas di Cusco.

Con la scomparsa dei Wari, nel 1 200 d. C. circa, iniziò il Periodo Medio-Tardo, che vide una seconda ondata di governi che si svilupparono a livello regionale tra cui predominarono i Chimú, fondatori dell’estesa cittadella di Chan Chan, la costruzione di adobe più grande al mondo.

Questa fu anche l’epoca dei Chachapoyas, gli “uomini delle nubi”, abitanti della fitta foresta di nebbia dell’Amazzonia, dove innalzarono le più incredibili città e mausolei attraverso scavi tra ripidi strapiombi. 

Non hai ancora una destinazione, un’esperienza o un’offerta preferita. Scopri tutto quello che il Perù ha da offrire e inizia con Explorando a pianificare il tuo viaggio!

NASCE EXPLORANDO FOOD TRIP

EVENTI LIVE

Esistono tanti modi per scoprire un Paese, uno dei più gratificanti passa proprio dalla sua gastronomia.

Immaginate come sarebbe visitare un mercato locale, comprare i prodotti migliori e preparare un piatto tipico in compagnia di un famoso chef? O, imparare a preparare deliziosi piatti tradizionali con ingredienti tipici del luogo nelle cucine di uno chef famoso in tutto il mondo? Oppure, ancora, fare un tour tra i migliori show cooking di street food, dove la cucina locale è protagonista?

Oggi con Explorando Food Trip lo puoi fare da casa tua seguendo i nostri eventi live.

 Le possibilità sono davvero tante e tutte offrono esperienze indimenticabili, perché se c’è una cosa che Explorando Food Trip prende davvero sul serio è la cucina. 

Segui i nostri live su: https://www.twitch.tv/explorando_food_trip  e  registrati sul nostro canale per essere sempre aggiornato sui nostri live.

Buon viaggio tra i sapori del mondo!

NORTH DAKOTA & NORTHERN LIGHTS

L’Aurora Boreale è uno degli eventi naturali più spettacoli a cui possiamo assistere.

Nel periodo invernale è possibile avvistare l’Aurora, non solo nel classico Nord Europa, in Canada e in Alaska, ma ci sono molti altri paesi.

Uno di questi è il North Dakota.

Il clima nordico, la posizione e la geografia del North Dakota sono perfetti per avvistare anche l’aurora boreale, conosciuto anche come “northern lights“, il risultato di collisioni tra particelle gassose nell’atmosfera terrestre, con particelle cariche rilasciate dall’atmosfera solare. I cambi di colore sono il frutto del tipo di particelle di gas in collisione con le particelle solari. Verde pallido e rosa sono tra i colori più comuni, ma si registrano anche sfumature di rosso, giallo, verde, blue e violetto. Se le condizioni sono giuste, gli effetti possono essere stupefacenti. Le condizioni visive dipendono dalle condizioni atmosferiche della zona. Se i cieli sono nuvolosi non si possono vedere northern lights. Per avere le migliori vedute bisogna guardare all’orizzonte tra le 22.00 e le 2 del mattino. Inoltre: più i cieli sono oscurati, migliore è la visione.

Nei prossimi anni si reputa che avvenga un graduale aumento dell’attività solare, così che anche le aurore dovrebbero aumentare, raggiungendo il picco nel 2024 e 2025. Queste affascinanti luci sembra che danzino nei cieli notturni e talvolta gareggiano con la luna piena che è abbastanza luminosa per la lettura. Chi vuole ammirare le northern lights non deve attendere fino alla stagione autunnale o tentare di cogliere l’evento per caso. Alcuni siti web registrano l’apparire dell’ aurora boreale. Le northern lights possono presentarsi in qualsiasi momentodalla fine del tramonto fino a dopo l’inizio dell’alba, con il meglio dell’attività – di media – durante le fasce orarie attorno alla mezzanotte.  Le si ammirano tipicamente nel nord-est e nel versante settentrionale dei cieli del North Dakota, ma ogni spettacolo può comportare cambiamenti.  Il North Dakota si presta moltissimo poiché l’ovale dell’aurora é ben più a sud in Nord America se comparato all’Europa. Ad esempio:  nella capitale Bismarck, a 47° di latitudine, si può ammirare circa la stessa potenza che si verifica nel sud della Finlandia a circa 60° di latitudine.   

C’è un solo vantaggio per il North Dakota rispetto a latitudini più elevate. L’Alaska ed il Canada del nord perdono i propri cieli oscurati da aprile ad agosto, mente i cieli del North Dakota sono scuri tutto l’anno così che potenzialmente si possono vedere i fenomeni tutto l’anno, e tra questi anche i maggiori.  Inoltre, durante le fasi forti la gente del North Dakota può talvolta vedere le northern lights in ogni direzione, mentre negli stati ulteriormente a sud, gli abitanti possono vedere le luci solo guardando verso nord. Sembra difficile crederci, ma le northern lights sono presenti sulla terra in qualche modo sempre, di norma a latitudine più alte e possono essere viste con maggiore intensità a primavera e in autunno, quando i campi magnetici della terra e del sole sono maggiormente allineati. Ci si può solo immaginare cosa dovessero pensare gli esploratori  Lewis e Clark quando videro le northern lights il 6 novembre 1804, mentre campeggiavano d’inverno a Fort Mandan. Uno dei luoghi classici che ipnotizza per lo spettacolo delle northern lights in North Dakota è la regione nord orientale di Grand Forks: luogoadatto per intraprendere escursioni notturne fuori dalla cittadina, raggiungendo posti bui ove assistere allo show di luci, dalla fine di agosto fino agli inizi di aprile. L’intera zone è praticamente esente dall’inquinamento luminoso; cittadine quali Manvel, Minto, Ardoch sono ideali per esplorare i cieli. Qui le cittadine sono minuscole e solo allontanandosi di poco ed imboccando una strada sterrata senza illuminazione, si trovano le condizioni perfette per godere dei cieli notturni al loro meglio, ed occasionalmente anche l’aurora boreale. Ci si può anche dirigere un po’ più a sud-ovest verso il Turtle River State Park, oasi ricreativa ad ovest diGrand Forks, circondata dalla Red River Valley ideale per campeggiare a ammirare il firmamento. Se esiste potenzialmente la condizione per un tale spettacolo, lo si trova brevemente annunciato in prima pagina nel sito Space Weather .

Credit North Dakota Tourism

Il Songkran Festival

Il Songkran Festival conosciuto anche come festa dell’acqua, è la celebrazione del capodanno buddista che, secondo il calendario solare, si svolge tra il 5 e il 20 aprile. In Thailandia il Songkran è stato fissato il 13 aprile e si prolunga ufficialmente fino al 15 aprile. Ufficiosamente a volte può durare un’intera settimana, a seconda della zona o della città del regno.

Durante la festa si svolgono spettacoli culturali; come la danza mascherata Khon, lo spettacolo di marionette con le ombre di Nang Yai, lo spettacolo di marionette tailandesi e concerti di musica contemporanea.

Durante l’evento vengono consumate varie pietanze, snack e dessert tailandesi rari e tradizionali; inoltre sono presenti numerosi prodotti dell’artigianato locale.

Il primo giorno del festival alle prime luci dell’alba, i fedeli si recano nei templi, per offrire cibo ai monaci e ricevere la benedizione e la  purificazione, questo avviene versando acqua sulle statue del Buddha per lavare via i peccati e purificarsi dalla sfortuna.

Queste cerimonie di purificazione con l’acqua si sono trasformate nel tempo, fino a diventare l’enorme battaglia d’acqua che si svolge oggi.

Originariamente il Songkran veniva celebrato solo nel nord del paese, ma ora si è diffuso in tutta la Thailandia. Le celebrazioni più famose o famigerate si svolgono ancora nel nord, in particolare a nella città di Chiang Mai, dove il festival è stato allungato ad 8 giorni, il che lo rende uno dei posti migliori per festeggiare la più grande battaglia d’acqua del mondo. Una festa super divertente con pistole ad acqua e secchi d’acqua scaricati su tutti a Chiang Mai, nessuno è al sicuro! Solo i monaci, i bambini e gli anziani sono risparmiati.

Lo scenario perfetto per un’incredibile e indimenticabile esperienza culturale è intorno alla Porta di Tha Phae, al fossato e vicino al fiume Ping. Ciò è dovuto alla fonte d’acqua infinita.

vector created by freepik – www.freepik.com</a>

Scoprire la Thailandia in treno

Un’opzione interessante per viaggiare in Thailandia è quella di prendere il treno. Nonostante la rete degli autobus sia molto più estesa e ben collegata, anche i viaggi in treno hanno i loro vantaggi, soprattutto se non si ha fretta e si vuole godere appieno l’atmosfera del viaggio.

Il principale snodo ferroviario della nazione è Bangkok. La stazione della città si chiama Hualamphong ed è facilmente raggiungibile dal centro di Bangkok con la metropolitana (MRT). La stazione di Hualamphong, nonostante sia stata costruita ben 101 anni fa, è ancora uno degli edifici più utilizzati della capitale. Il progetto appartiene all’architetto torinese Mario Tamagno, il quale ha donato all’edificio uno stile neorinascimentale. I collegamenti offerti da questa stazione toccano tutti e quattro punti cardinali: il nord con Chiang Mai, il sud-ovest con Trang e Nakhon Si Thammarat, ed infine l’est con Ubon Ratchathani, Nong Khai, Sattahip e Aranyaprathet.

Viaggiare con il treno all’interno della Thailandia è un’esperienza diversa e stimolante. Proprio per questo motivo è spesso un’attività molto gettonata dai turisti. Le tratte più affollate sono quelle che vanno da Bangkok a Chiang Mai, ed anche quelle che vanno al confine con il Laos. Un’ottima idea è quella di prenotare i biglietti con qualche giorno di anticipo, in particolar modo se si viaggia in periodi particolarmente affollati come il capodanno Thai, che cade a circa metà aprile di ogni anno, oppure durante le vacanze di Natale e Capodanno.

Dopo aver scelto la meta, per comprare il biglietto ci si reca in uno dei vari sportelli che si trovano all’interno delle stazioni. Ricordarsi di portare al seguito un documento di identità, meglio se il passaporto, perché verrà richiesto per confermare la prenotazione e i dati sul biglietto. Un’ottima alternativa è quella di comprare direttamente i biglietti online, sul sito ufficiale delle ferrovie Thailandesi (http://www.railway.co.th/main/index_en.html) . Una volta selezionata la tratta e le date che interessano, si procede al pagamento del biglietto che può essere poi stampato a casa. Oltre al sito ufficiale ci sono anche altre piattaforme che offrono lo stesso servizio. I biglietti possono essere comprati fino a due mesi in anticipo recandosi di persona alla stazione, oppure un mese in anticipo nel caso delle vendite online. Le biglietterie sono aperte tutti i giorni dalle 8,30 alle 16,00. Una cosa importante da ricordare è che i biglietti online sono acquistabili solo per le corse che partono da Bangkok oppure da Chiang Mai.

Classi e tipi di treni

Esistono tre classi di servizio: prima, seconda, e terza classe.

Così come in Europa, anche in Thailandia la classe con più confort è la prima. I vagoni dedicati alla prima classe sono dotati di sedili più comodi, aria condizionata e servizio bar. I treni notturni che vanno da Bangkok a Chiang Mai dispongono di scompartimenti cuccette con solo due letti all’interno, ed un lavandino privato.

La seconda classe è anch’essa dotata di aria condizionata e sedili piuttosto confortevoli. Le cuccette notturne della seconda classe sono anch’esse abbastanza comode e dispongono tutte di un vano per appoggiare i bagagli. Per questo rango di classe è possibile scegliere tra vagoni con aria condizionata e vagoni con ventilatori. Sia in prima che in seconda classe, i letti per i viaggi notturni vengono ricavati togliendo il tavolino tra i due sedili. Allungando la seduta si crea un letto vero e proprio. Alla fine di ogni carrozza si trovano i servizi igienici ed anche la doccia, che però ha solo acqua fredda.

In terza classe si trovano, invece, vere e proprie cassapanche in legno e neanche un accenno di aria condizionata o ventilatore.

Vi sono inoltre quattro tipi di treno: ordinario, rapido, espresso, ed espresso speciale.

I treni ordinari sono quelli che dispongono solo della terza classe, mentre gli altri tre tipi di treni non differiscono in modo particolare. Sono tutti dotati di prima, seconda, e terza classe, ed hanno tutti almeno una carrozza per i viaggi notturni.

Attraverso i collegamenti appena menzionati, si riesce ad arrivare anche in paesi limitrofi come il Laos, la Cambogia, ed anche la Malesia, grazie al famoso e lussuoso Eastern Oriental Express. Conosciuto come uno dei treni più lussuosi del mondo, l’Oriental Express dona la possibilità di visitare quattro paesi nel giro di pochissimi giorni .

Cambogia- Angkor

Tra le mete thailandesi più suggestive da visitare con il treno, c’è Kanchanaburi. Questa piccola cittadina, situata a 130 chilometri ad ovest di Bangkok è oggi conosciuta anche per la  “Ferrovia della Morte”. Questo tratto di ferrovia è molto visitato e può essere considerato una delle maggiori attrazioni della provincia di Kanchanaburi, assieme al ponte Kwai, costruito dai prigionieri di guerra alleati nel 1942. L’intera regione è diventata particolarmente famosa grazie al romanzo del 1952 di Pierre Boulle, chiamato proprio “Il ponte sul fiume Kwai”, ed all’omonimo film girato nel 1957. Il ponte fungeva da collegamento chiave per le truppe giapponesi che si dovevano spostare dal Myanmar alla Thailandia. Il nome “Ferrovia della Morte” deriva invece dall’elevato numero di persone che hanno perso la vita nella costruzione del ponte stesso; perlopiù prigionieri olandesi, francesi, inglesi, e americani. Nonostante sia stato bombardato dai britannici ed in parte di distrutto negli anni 50, il ponte di metallo è tutt’oggi visitabile sia a piedi che in treno. Vi è una corsa ogni 20 minuti, tutti i giorni, dalle 08,00 alle 15,00. Le possibilità per arrivare a Kanchanaburi da Bangkok sono diverse fra cui gli autobus che partono dalla stazione Morchit, situata a nord della Capitale. Il treno, invece, non parte dalla stazione centrale di Hualamphong, bensì da quella di Thonburi, una piccola cittadina situata nella parte ovest del fiume che attraversa Bangkok: il Chao Praya. Si può arrivare a Thonburi in taxi e prendere uno fra gli unici due treni della giornata: il primo alle 07.45 del mattino, ed il secondo alle 13.35.

Se desideri maggiori dettagli per realizzare il tuo viaggio in Thailandia contattaci, saremo a tua disposizione per ogni tua esigenza.

info@explorandoviaggi.it

EXPLORE ISLANDA

VIAGGIO DI GRUPPO

ISLANDA

EURO 1430

3 Luglio 2021

Accompagnato da Luca Donia

L’Islanda è la natura nella sua forma più pura, ogni cascata, fiume, montagna è un tripudio di energia vitale.

Scoprire questa terra è una delle esperienze che nessun viaggiatore dovrebbe mancare.

Visiteremo luoghi magici ed unici, andremo a caccia dell’aurora boreale, cammineremo su un ghiacciaio, vedremo geyser protendersi verso il cielo, relitti dimenticati sulla sabbia, tramonti unici, scogliere sull’oceano.

Io ci ho provato a descrivervi le emozioni, adesso siete voi che dovete viverle.

Luca1

Perché partire con Luca:

Perché ho dedicato tutta la mia vita adulta a viaggiare. Prediligo un modo di viaggiare autentico improntato alla conoscenza dei popoli che ci ospitano studiandone la cultura e le arti.

Perché amo immergermi nel paese in cui mi trovo esplorandone ogni angolo.

Perchè da un gruppo in viaggio nascono amicizie uniche e durature.

Perché se desideri vivere appieno e con entusiasmo ogni singolo minuto a disposizione sei nel posto giusto.

Perché desidero condividere con voi l’entusiamo e l’amore per la vita che conduco.

Perché una delle maggiori fonti di felicità è la condivisione dell’esperienza di viaggio.

PROGRAMMA:

1° Giorno 3 Lug:  MILANO- REYKJAVIK

Partenza da Milano Malpensa per volo diretto Milano- Reykjavik

Arrivo in Islanda, Una volte sbrigate le formalità di ingresso noleggeremo i nostri 4×4 e ci dirigeremo nel centro di Reykjavik. Faremo un primo giro del centro gustando qualche piatto tipico  prima di rientrare nel nostro ostello per conoscerci un po’ e pianificare i prossimi, fantastici, giorni.

2° Giorno 4 Lug :  TRA CASCATE E ANTICHI RELITTI

Oggi si inizia a fare sul serio. Ci dirigeremo verso sud dove incontreremo la cascata di Skogafoss resa ancora più celebre dalla serie del trono di spade e dal magico arcobaleno che fa capolino nelle giornate di sole. Una volta ripartiti ci aspetta la prima camminata del viaggio. Ci dirigeremo infatti lungo il sentiero che dalla spiaggia nera di Solheimasandur conduce in un’ora al relitto del Douglas super DC-3. La carcassa dell’aereo è uno dei luoghi più fotografati d’Islanda ma vi assicuro che la posizione e l’evocatività del paesaggio meritano il nostro tempo. Tornati alle auto visiteremo la cascata Seljalandfoss e la bellissima Gljufrabui, un’altra cascata nascosta tra le più belle del paese. Nel pomeriggio andremo ancora più a sud fino alla spiaggia nera di Reynisfjara che con le sue colonne basaltiche e le grotte nei dintorni ci darà l’impressione di essere finiti in un altro mondo. Chiuderemo questa intensa giornata con il tramonto sul promontorio di Dyrholaey che per me è stato uno dei posti più belli in Islanda e dove puntualmente mi commuovo. Dormiremo nei dintorni di Vik sperando di poter avvistare l’aurora boreale.

Luca2

3° Giorno 5 Lug : LAGUNE DI GHIACCIO E SCALATA SU UN GHIACCIAIO

Sveglia al mattino per andare a visitare la laguna di ghiaccio di Jokulsarlon attraversando alcuni dei paesaggi più belli d’Islanda. La particolarità della laguna risiede nella presenza di migliaia di iceberg che costellano la superfice. Nei mesi invernali è anche possibile salire sugli scogli di ghiaccio per scattare fotografie memorabili. In presenza di sole, la superfice degli iceberg crea degli effetti di luce assolutamente unici. Credetemi se vi dico che difficilmente dimenticherete questo luogo per il resto della vita. Dopo la laguna andremo anche alla Diamond Beach, una spiaggia vulcanica costellata da enormi pezzi di ghiaccio. Nel primo pomeriggio è il momento di fare la conoscenza del più grande ghiacciaio d’Islanda, il Vatnajokull. Qui potremo effettuare l’escursione al ghiacciaio (circa 130 euro, non compreso nella quota) per visitare le magiche ice cave e camminare armati di ramponi e piccozza lungo una delle lingue di ghiaccio. Nel corso del mio viaggio personale, questa è stata una delle esperienze più belle fatte. Chi non desidera partecipare all’escursione potrà visitare il parco nazionale di Skaftafell dove un breve trekking conduce alla cascata basaltica di Svartifoss e ad una terrazza panoramica sul ghiacciaio. In serata rientreremo a Vik nella speranza di avvistare ancora una volta le magiche luci del nord.

4° Giorno 6 Lug: IL CIRCOLO D’ORO

Oggi è il momento di visitare il circolo d’oro, una delle zone più turistiche d’Islanda ma imperdibile per le meraviglie naturali che nasconde. Inizieremo con la visita alla gigantesca cascata di Gullfoss seguito dal Geyser Strokkur che erutta ogni cinque minuti circa tra gli sguqrdi estasiati dei visitatori. Ci dirigeremo poi al parco nazionale di Thingvellir importantissimo sia sotto il profilo geologico che quello storico. Qui infatti le placche tettoniche nordamericana ed europea si separano di pochi millimetri ogni anno ed il luogo è stato anche il primo parlamento di Islanda. Qui le tribù si riunivano per discutere di questioni politiche ed economiche ed è ancora oggi possibile notare le tracce dei capannoni improvvisati che venivano allestiti in queste occasioni. Pernottamento nella zona di Borgarnes.

Luca3

5° Giorno 7 Lug: LA PENISOLA DI SNAEFELLSNESS PER UN VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA

Dedicheremo l’intera giornata all’esplorazione della penisola di Snaefellsness, uno dei pochi luoghi non turistici rimasti sull’isola. Qui le meraviglie naturali si sprecano tra vulcani, spiagge, ghiacciai e paesini delizioni. Inizieremo da Itri Tunga dove potremo osservare le foche che stazionano digli scogli per poi dirigerci verso Arnastapi, un bellissimo villaggio di pescatori, e a Budir con la celebre e solitaria chiesa nera. Dopo pranzo faremo la conoscenza del vulcano Snaefellsjokull e del ghiacciaio che lo avvolge. Se avete già sentito questo nome non c’è da stupirsi, è qui infatti che Jules Verne ambientò il suo testo più celebre “viaggio al centro della terra”. Continuando il periplo della penisola ci imbatteremo nel monte Kirkjufell uno dei simboli più famosi d’Islanda apparso spessissimo nella serie del Trono di spade. Completeremo la nostra visita al villaggio di Stykkisholmur dove sono state girate molte scene del film “Walter Mitty” prima di rientrare nella nostra guest house a Borgarnes.

6° Giorno 8 Lug: IMMERGERSI IN UN FIUME TERMALE

Oggi ci dedichiamo un po’ al relax ma dovremo sudarcelo. Inizieremo a macinare chilometri diretti al cratere vulcanico di Kerid che presenta un lago dai colori meravigliosi. Dopo la visita ci dirigeremo nella zona termale di Hveragerdi. Qui ci aspetta un breve ma intenso trekking per raggiungere un meraviglioso e rilassante fiume termale immerso nella natura. Potremo fare quindi il bagno in questo luogo appartato e fuori dal mondo godendoci i silenzi del nord. Rientremo quindi a Reykjavik per goderci il tramonto dal Perlan, la cupola di vetro che sovrasta la città.

Luca4

7° Giorno 9 Lug: TRA POZZE DI FANGO E COLATE LAVICHE

Oggi visiteremo un’altra zona poco conosciuta del pese, la penisola di Reykjanes. Visiteremo il parco nazionale di Reikjanesfolkvangur con il profondissimo lago Kleifarvatn e le zone geotermiche tra geyser e pozze di fango incandescente. Visitermo poi il villaggio di pescatori di Grindavik prima di dirigerci alla famosissima Blue Lagoon. Qui chi vorrà potra rilassarsi tra le sue acque azzurre (costo approssimativo 75 euro). Rientro e pernottamento a Reykjavik.

8° Giorno 10 Lug: VISITANDO LA CAPITALE DEL PAESE

Dedicheremo tutto il tempo a nostra disposizione alla visita della città di Rekjavik, della zona del porto e del centro storico. Spostamento in tempo utile verso l’aeroporto di Keflavik per la restituzione dei veicoli ed i controlli di sicurezza. Lasceremo quindi l’Islanda diretti in Italia con la gioia di avere visitato uno dei paesi più belli del mondo e con voglia di tornare al più presto.

9° Giorno 11 Lug: MILANO

Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

Da Milano Malpensa             Euro 1310,00   

Assicurazioni                         Euro   120,00

LA QUOTA COMPRENDE:

Voli low cost in classe economica con il solo bagaglio a mano (gli operativi dei voli saranno comunicati una volta che il gruppo è stato formato)

Tutti i pernottamenti in camera doppia o multipla in guesthouse o ostelli boutique con bagno in comune.

Noleggio auto 4×4 con assicurazione TOTALE già inclusa nel pacchetto. Significa che non dovremo preoccuparci di nulla e che non ci sono costi nascosti. Un’auto sarà guidata da me e l’altra da uno dei volontari tra i partecipanti al viaggio.

Chilometraggio illimitato

Assicurazione sanitaria e bagaglio

Assicurazione annullamento IMA SILVER SPECIAL (compreso Covid 19)

 Assicurazione I4FLIGHT

Assicurazione WIZZ FLEX

Accompagnatore dall’Italia

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Carburante auto (da dividere equamente tra i partecipanti)

Escursione facoltativa alle grotte di ghiaccio (circa 130 euro)

Blue Lagoon facoltativa (circa 75 euro)

Eventuale Tampone Covid 19 (circa 60 euro)

Pasti, bevande e spese personali

Tutto ciò che non rientra nella “quota comprende

 

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Per prenotare è sufficente mandare una mail o telefonare a:

Explorando Tour Operator, Via Alessandro Manzoni 3/a – 10122 Torino

Tel: 011540520

E-mail: info@explorandoviaggi.it

AZZORRE

TOUR DI GRUPPO

DI 8 GIORNI – 7 NOTTI

PARTENZA SPECIALE  17  Giugno 2021

ACCOMPAGNATA DA TOM TACCARDI

Un insolito tour con accompagnatore dall’Italia, alla scoperta delle Azzorre, tra maestosi vulcani, laghi , paesaggi mozzafiato e città ricche di storia.

Tutte le nove isole dell’Arcipelago delle Azzorre sono d’origine vulcanica, e si trovano  in pieno Nord Atlantico. Le isole dell’arcipelago sono divise in tre gruppi geografici: il Gruppo Orientale (composto da Santa Maria e São Miguel), il Gruppo Centrale (che comprende le isole di Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial) ed il Gruppo Occidentale (costituito dalle isole di Corvo e Flores). Le Azzorre, insieme agli arcipelaghi di Madera, delle Canarie e di Capo Verde, costituiscono la regione biogeografica della Macaronesia, designazione greca che significa “isole fortunate”. E’ davvero fortunato chi vi abita e chi le visita!

PROGRAMMA:

1° giorno 17 Giu – MILANO – LISBONA- SÃO MIGUEL

Partenza dall’Italia con volo di linea Tap via Lisbona e arrivo a São Miguel. Trasferimento dall’aeroporto all’Hotel Vila Nova. Sistemazione. Tempo a disposizione per un giro orientativo. Pernottamento

São Miguel, situata sul lato orientale dell’arcipelago, è di gran lunga la più grande delle nove isole essendo lunga 65 km, 14 km nel punto più ampio e con una superficie di 750 kmq. È composto da 6 complessi vulcanici e comuni. A ovest dell’isola, troviamo Ponta Delgada, sede del governo regionale, la città principale e il porto che ha conservato la sua bellezza storica. È un piacere esplorare le stradine acciottolate delimitate da case d’epoca molto ben conservate. All’interno di questo comune si trovano le Sete Cidades, un cratere di un vulcano spento di 40 kmq, all’interno di due magnifici laghi. A nord dell’isola si trova la città agricola di Ribeira Grande, circondata da terre fertili che producono raccolti che includono patate, tabacco, barbabietola da zucchero, frutto della passione e tè (l’unico posto in Europa dove viene coltivato). Anche qui troviamo il drammatico Lago di fuoco “Lagoa do Fogo” e deliziose spiagge adagiate sotto alte scogliere.

La costa nord-orientale è una regione molto speciale e relativamente sconosciuta con spettacolari scogliere, altopiani fioriti, campi e montagne boscose a picco sul mare. Questa è la casa del raro ciuffolotto delle Azzorre. Il comune di Povoacão si trova a sud-est. con i giardini più belli delle Azzorre. La città termale di Furnas, una delle più grandi sorgenti di acqua termale del mondo, con il suo bellissimo lago quadrato di due chilometri delimitato da numerose azalee, ospita un giardino botanico di 30 acri di grande importanza internazionale.

A sud di São Miguel, i comuni di Vila Franca do Campo (la città è stata la prima capitale dell’isola) e Lagoa,  sono zone montuose e agricole con scogliere nere che scompaiono nell’oceano. Qui vengono coltivate ananas, banane e  arance.

C’è così tanto da fare durante il tuo soggiorno a São Miguel, scegli tra avvistamento di balene e delfini, immersioni, pesca d’altura, passeggiate e molto altro ancora.

GIORNO 2 – SÃO MIGUEL

Prima colazione. Con la nostra guida locale passeggiando, si  visita Ponta Delgada : Piazza Gonçalo Velho ; centro storico ; museo (chiuso il lunedì) e la chiesa Nossa Senhora da Esperança. Pranzo in ristorante locale. In seguito partenza per Ribeira Grande per visitare il centro città. La strada sale a 900 m di altitudine e offre un meraviglioso panorama dell’isola fino a Lagoa do Fogo, uno dei punti più belli di São Miguel. Il tour continua con direzione a Lagoa per visitare la tradizionale fabbrica di ceramiche. Ritorno in albergo. Pernottamento

GIORNO 3 – SÃO MIGUEL – FURNAS – SÃO MIGUEL

Prima colazione. Partenza per Furnas percorrendo la strada costiera Sud, visita a Lagoa e Água de Pau. In seguito visita a Vila Franca do Campo (pima capitale dell’isola). A Furnas, visita del lago e delle caldere limitrofe dove viene preparato il famoso “Cozido”, misto di carni e verdure cucinate in una caldera vulcanica. Dopo pranzo visita al Jardim Botânico Terra Nostra, uno dei più importanti giardini dell’isola con una piscina naturale alimentata da acque termali riscaldate. Ritorno a Ponta Delgada per la strada costiera Nord, nel tragitto visita a una piantagione di Tè, in attività da XIX secolo, e al belvedere di Santa Iria. Pernottamento.


GIORNO 4 – SÃO MIGUELTOUR SETE CIDADES

Prima colazione. Partenza da Ponta Delgada,   Percorrendo la strada del Carvão si raggiunge Sete Cidades. Durante il tragitto fermata nel belvedere Vista do Rei, domina dall’alto la valle. Una volta arrivati breve passeggiata e pranzo in un ristorante locale. Il tour continua lungo la strada Nord e a Vilas das Capelas visita al museo Etnografico. In seguito visita a una piantagione di Ananas e ritorno in città. Pernottamento.

GIORNO 5 – SÃO MIGUEL / FAIAL  L’ISOLA BLUAVVISTAMENTO DELLE BALENE

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto. Volo per l’isola di Faial. Trasferimento dall’aeroporto all’Hotel A piedi si raggiunge la marina di Horta per l’uscita in Oceano Atlantico per l’avvistamento di balene e delfini. L’attività Whale Watching (circa 3 ore) dipende dalle condizioni meteo-marine e il servizio non è privato, altri clienti possono condividere l’escursione. Rientro in albergo. Pernottamento.

L’isola di Faial ha cinque coste è diventata il luogo di riposo dei marinai transatlantici. Horta, il porto principale, ha un’atmosfera cosmopolita ed emozionante , nei bar e nei ristoranti, si sentono frammenti di storie di vela da tutto il mondo. L’atmosfera al leggendario Peter’s Cafe, di fronte al porto, racchiude l’essenza stessa dell’avventura nautica.

L’isola è dominata dal vulcano di 1.043 m e della sua vasta Caldeira (cratere vulcanico e riserva naturale), a cui si accede attraverso un tunnel nel lato vulcano.

Da metà giugno ad agosto l’isola è un tripudio di blu come le siepi di ortensie, originariamente importate da Cina e Giappone,

Il vulcano Capelinhos, considerato un punto di riferimento nel mondo della vulcanologia è una delle principali attrazioni di Faial, dove il visitatore rimarrà colpito dagli effetti dell’eruzione del 1957. Si tratta di una zona classificata come zona protetta di alto livello geologico e interesse biologico.Horta è un’ottima base da cui partire per visitare le isole di Pico (tutto l’anno con diverse escursioni giornaliere) e São Jorge (solo nei mesi estivi). Da Horta ci sono vedute meravigliose e in continua evoluzione del vulcano di Pico, che dista a soli  8 km.

GIORNO 6 – FAIAL

 Prima colazione.  Partenza con direzione Capelinhos zona dell’ultima eruzione vulcanica del 1957, e visita al Centro Vulcanico (da ottobre a maggio chiuso il lunedì). Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita all’azienda casearia locale e a Caldeira, il punto più alto dell’isola. Nella strada del ritorno fermate per ammirare gli splendidi scenari delle valli Flamengos e Espalanca dove sono localizzati i mulini a vento. Rientro in albergo. Pernottamento.

GIORNO 7 – FAIAL / PICO / FAIAL

 Prima colazione.  In mattinata, trasferimento al porto. Traghetto per l’isola di Pico (30 minuti). Arrivo a Madalena e partenza per la scogliera Cachorro attraversando alcuni villaggi tipici come São Roque. Il tour prosegue per la strada montana fino a 900 metri di altitudine, per visitare il lago Capitão, proseguimento fino al comune di Lajes. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al museo dei Balenieri (chiuso il lunedì). Ritorno a Madalena per la strada costiera Sud, visita alla chiesa São Mateus e alla zona dei vigneti (Patrimonio Mondiale Unesco) dove si coltiva il vitigno autoctono Verdelho, tipico delle Azzorre e in particolare di Pico. Visita la museo del vino (chiuso il lunedì). Ritorno in traghetto a Faial e trasferimento dal porto all’hotel. Pernottamento.

Lungo 42 km e largo 15 km, con una superficie di 448 kmq, Pico è dominato dal suo vulcano (innevato in inverno) a 2351m è il punto più alto del Portogallo. I panorami da e verso il vulcano sono spettacolari e la sua presenza apparentemente unisce le isole centrali di Faial, Sao Jorge e la stessa Pico.

Non si possono avere dubbi sul fatto che quest’isola sia vulcanica, infatti tra Madalena e Lajes troviamo le pietre e le rocce nere meticolosamente raccolte per realizzare le labirintiche recinzioni murate che proteggono la famosa uva Pico verdelho (vino verdelho fortificato) che, si dice, fu importato nel XVI secolo da Cipro. Anche le case e le chiese sono nere – le loro decorazioni sono evidenziate in bianco.

Pico e la vicina Faial (a 30 minuti di barca da Madalena) erano i centri per la tradizionale caccia alle balene, un industria importante per le isole fino al suo divieto nel 1987. Queste due isole sono oggi il centro di un crescente interesse per l’avvistamento delle balene.

GIORNO 8 – FAIAL –  LISBONA – MILANO

 Prima colazione.  Trasferimento dall’hotel all’aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea Tap via Lisbona. Arrivo e fine dei servizi.

SISTEMAZIONI:

MY STORY HOTEL VILA NOVA 3* 

Situato vicino al centro storico e alla tradizionale area dello shopping, vicino all’Oceano Atlantico e al porto. L’hotel Vila Nova dispone di 102 camere moderne dotate di aria condizionata, bagno completo, asciugacapelli, TV via cavo, telefono con linea diretta, accesso a Internet e cassaforte in camera. Altri servizi includono una sala giochi, una sala riunioni, una sala fitness, chiosco Internet gratuito, servizio lavanderia, piscina esterna riscaldata, parcheggio, bar con servizio snack e un ristorante, distributori di bevande analcoliche in tutti i piani.

HOTEL AZORIS FAIAL GARDEN 4*

L’Azoris Faial Garden ha il concetto perfetto per coloro che cercano una vacanza nel più puro riposo e tranquillità della natura. Con una vista mozzafiato e privilegiata sull’Atlantico e sul monte Pico, l’ammirevole hotel a quattro stelle offre comfort e benessere per ricevere il meglio dei suoi ospiti. Situato nella città di Horta, sull’isola di Faial, a 5 minuti a piedi dal centro e dal porto turistico. A disposizione un Centro Benessere per prenderti cura di te stesso – Idromassaggio, Sauna, Bagno Turco, Palestra – e potrai usufruire anche delle Piscine Esterne e Coperte.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE  A PERSONA :

Da Milano                                                                            Euro  2.190,00

Supp. Singola                                                                      Euro     360,00

Quota Iscrizione                                                                Euro       40,00

Ass. annullamento I4T – Anti Covid                               Euro       70,00          ( Under 64 anni)

Ass. annullamento I4T – Anti Covid                               Euro       120,00        ( Over 64 anni)

 

LA QUOTA COMPRENDE:

– Voli dall’Italia ,voli interni e relative tasse aeroportuali

* 7 notti negli hotel menzionati in pernottamento e prima colazione;

* Trasferimenti e tour come descritti nel programma con guida parlante italiano;

* 5 pranzi con bevande incluse (vino bianco e rosso, birra, bibite, acqua minerale, caffè o tè);

* Biglietti d’ingresso (Museo a Ponta Delgada, Lago di Furnas, Giardino Terra Nostra, Museo Etnografico, Monumento Naturale “Caldeira Velha”, Centro di interpretazione Capelinhos, Musei sull’isola di Pico);

* Traghetto HOR / PIX / HOR

ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA MINIMO 10 PARTECIPANTI

LA  QUOTA  NON COMPRENDE:

– Pasti e bevande non incluse nel programma
– Mance ed extra personali
– Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota include”

AZZORRE SMART

10 Giorni – 9 Notti Euro 1650

VOLI AEREI E TASSE INCLUSE

Partenza 17 Luglio 2021

Tutte le nove isole dell’Arcipelago delle Azzorre sono d’origine vulcanica, e si trovano in pieno Nord Atlantico. Le isole dell’arcipelago sono divise in tre gruppi geografici: il Gruppo Orientale (composto da Santa Maria e São Miguel), il Gruppo Centrale (che comprende le isole di Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial) ed il Gruppo Occidentale (costituito dalle isole di Corvo e Flores). Le Azzorre, insieme agli arcipelaghi di Madera, delle Canarie e di Capo Verde, costituiscono la regione biogeografica della Macaronesia, designazione greca che significa “isole fortunate”. E’ davvero fortunato chi vi abita e chi le visita!

Viaggio di gruppo in Fly & Drive con Accompagnatore dall’Italia

PROGRAMMA:

1° giorno  17 Lug MILANO – LISBONA- – SAÕ MIGUEL

Partenza dall’Italia con volo di linea Tap via Lisbona e arrivo a Saõ Miguel. Ritiro dell’auto a noleggio e sistemazione in ostello o in casa rurale. Pernottamento.

São Miguel, situata sul lato orientale dell’arcipelago, è di gran lunga la più grande delle nove isole essendo lunga 65 km, 14 km nel punto più ampio e con una superficie di 750 kmq. È composto da 6 complessi vulcanici e comuni. A ovest dell’isola, troviamo Ponta Delgada, sede del governo regionale, la città principale e il porto che ha conservato la sua bellezza storica. È un piacere esplorare le stradine acciottolate delimitate da case d’epoca molto ben conservate. All’interno di questo comune si trovano le Sete Cidades, un cratere di un vulcano spento di 40 kmq, all’interno di due magnifici laghi.

A nord dell’isola si trova la città agricola di Ribeira Grande, circondata da terre fertili che producono raccolti che includono patate, tabacco, barbabietola da zucchero, frutto della passione e tè (l’unico posto in Europa dove viene coltivato). Anche qui troviamo il drammatico Lago di fuoco “Lagoa do Fogo” e deliziose spiagge adagiate sotto alte scogliere.

La costa nord-orientale è una regione molto speciale e relativamente sconosciuta con spettacolari scogliere,

altopiani fioriti, campi e montagne boscose a picco sul mare. Questa è la casa del raro ciuffolotto delle Azzorre.

Il comune di Povoacão si trova a sud-est. con i giardini più belli delle Azzorre. La città termale di

Furnas, una delle più grandi sorgenti di acqua termale del mondo, con il suo bellissimo lago quadrato di due chilometri delimitato da numerose azalee, ospita un giardino botanico di 30 acri di grande importanza internazionale.

A sud di São Miguel, i comuni di Vila Franca do Campo (la città è stata la prima capitale dell’isola) e Lagoa,  sono zone montuose e agricole con scogliere nere che scompaiono nell’oceano. Qui vengono coltivate ananas, banane e  arance.

C’è così tanto da fare durante il tuo soggiorno a São Miguel, scegli tra avvistamento di balene e delfini, immersioni, pesca d’altura pesca, passeggiate e molto altro ancora.

2° giorno  18 Lug – SAÕ MIGUEL

Prima colazione. Partenza. verso il massiccio delle Sete Cidades, un’area con un cratere vulcanico centrale e una caldera piena di laghi, con vari coni, depositi di pomice, cupole laviche. Nel fianco nord-orientale di questo vulcano il Mosteiros Graben. Visita di Ferraria nell’estremo sud-ovest dell’isola con le sue sorgenti termali di origine vulcanica e le sue Terme SPA. Al ritorno a Ponta Delgada visita la Gruta do Carvão, il tunnel di lava più lungo dell’isola di São Miguel che si estende per 1912 metri. L’età della grotta è compresa nell’intervallo tra i 5000 ei 12000 anni, classificato come Monumento naturale regionale. Situato in una regione geologicamente conosciuta come “Complexo Vulcânico dos Picos”, un’area di fessura

vulcanismo composto da oltre 250 coni di scorie e colate laviche di natura basaltica. Penottamento.

3° giorno 19 Lug – SAÕ MIGUEL

Prima colazione. Partenza per il  villaggio di Lagoa per visitare l’OVGA (Centro di vulcanologia), il centro scientifico per ricerca applicata e divulgazione scientifica nel campo della vulcanologia, sismologia e geotermia. Si prosegue per la visita di Furnas, un villaggio con un vulcano che comprende due antiche caldere, occupato dal lago di Furnas. Si suggerisce il pasto tradizionale “cozido”( non incluso) cucinato all’interno di buchi dai vapori sotterranei del vulcano. Visita ai fumerols e alle sorgenti termali nel centro del paese. C’è anche il bel giardino botanico Terra Nostra dove si può nuotare in una grande piscina di acqua calda termale. Sulla via del ritorno a Ponta Delgada si prosegue fino alla cima della montagna di Lagoa do Fogo, il vulcano centrale dell’isola, per una vista incredibile. Possibilità di una nuotata a Caldeira Velha, una piscina naturale con acqua tiepida.

4° giorno 20 Lug – SAÕ MIGUEL- – TERCEIRA

Prima colazione. Riconsegna dell’auto a noleggio e volo diretto per Terceira ( 45 min). Ritiro dell’auto e sistemazione.  Terceira, il capoluogo Angra do Heroismo, primo esempio di urbanistica europea del XVI° secolo, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Chiese, palazzi, Musei, la fortezza medievale con le sue mura, la zona del porto: tutto è rimasto preservato nei secoli. L’isola alterna paesaggi montani, una vegetazione lussureggiante, luoghi magici come la Caldera de Guilherme Montz, e le grotte di Algar Do Carvao formate da antiche colate di lava con un impressionate varietà di stalattiti e stalagmiti: non molte  le spiagge di sabbia nera: le piscine di mare protette dalle onde dell’oceano sono, al contrario, molto numerose. Pernottamento

5° giorno 21 Lug – TERCEIRA

Prima colazione. Partenza per Serra do Cume, un punto di vista con un bellissimo paesaggio, popolarmente chiamato “Patchwork Quilt”. Visita l’Algar do Carvão, un antico tubo di lava situato al centro dell’isola. Considerata una particolare Riserva geologica, ha un’altitudine di circa 550 metri sul livello del mare, con maestose stalattiti e stalagmiti e una pozza di acqua cristallina. Visita la Grotta di Natal (10 minuti in auto da Algar do Carvão), una vasta formazione geologica composto da lave fluide solidificate che formavano diversi tunnel, ramificazioni e stalattiti. Pernottamento

6° giorno 22 Lug TERCEIRA – PICO

Prima colazione.  Riconsegna dell’auto a noleggio e volo diretto per Pico.  All’arrivo ritiro dell’auto e sistemazione in ostello o in casa rurale. Pernottamento

Lungo 42 km e largo 15 km, con una superficie di 448 kmq, Pico è dominato dal suo vulcano (innevato in inverno) a 2351m è il punto più alto del Portogallo. I panorami da e verso il vulcano sono spettacolari e la sua presenza apparentemente unisce le isole centrali di Faial, Sao Jorge e la stessa Pico.

Non si può sbagliare che quest’isola sia vulcanica. Tra Madalena e Lajes troviamo le pietre e le rocce nere

meticolosamente raccolte per realizzare le labirintiche recinzioni murate che proteggono la famosa uva Pico verdelho (vino verdelho fortificato) che, si dice, fu importato nel XVI secolo da Cipro. Anche le case e le chiese sono nere – le loro decorazioni sono evidenziate in bianco.

Pico e la vicina Faial (a 30 minuti di barca da Madalena) erano i centri per la tradizionale caccia alle balene, un industria importante per le isole fino al suo divieto nel 1987. Queste due isole sono oggi il centro di un crescente interesse per l’avvistamento delle balene.

7° giorno 23 Lug PICO

Prima colazione.  Visite. Pernottamento

8° giorno  24 Lug PICO

Prima colazione.  Partenza per la scogliera Cachorro attraversando alcuni villaggi tipici come São Roque. Il tour prosegue per la strada montana fino a 900 metri di altitudine, per visitare il lago Capitão, proseguimento fino al comune di Lajes. Nel pomeriggio visita al museo dei Balenieri (chiuso il lunedì). Ritorno a Madalena per la strada costiera Sud, visita alla chiesa São Mateus e alla zona dei vigneti  con una vista impressionante su una vasta area  di muri lineari chiamati “currais” costruiti a mano con pietra vulcanica per proteggere le migliaia di vigneti dal vento e dall’acqua di mare. Luogo classificato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Suggeriamo una sosta ad Adega da Buraca per una degustazione di vini e altri prodotti locali. dove si coltiva il vitigno autoctono Verdelho, tipico delle Azzorre e in particolare di Pico. Pernottamento

9° giorno  25 Lug PICO – LISBONA

Prima colazione.  In tempo utile riconsegna dell’auto in aeroporto e partenza da Pico  con volo di linea per Lisbona. Arrivo trasferimento con navetta in ostello. Giornata a disposizione per la visita della città. Pernottamento-

10° giorno  26 Lug LISBONA – MILANO

Prima colazione.  In tempo utile trasferimento con navetta all’aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea Tap. Arrivo e fine dei servizi.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE  A PERSONA :

Da Milano                                                                            Euro  1.650,00 

Quota Iscrizione                                                                 Euro       40,00

Ass. annullamento I4T – Anti Covid                                Euro      70,00

LA QUOTA COMPRENDE:

– Voli dall’Italia ,voli interni e relative tasse aeroportuali

– Affitto auto di Cat. B occupata da 5 passeggeri

– Km Illimitati

– Assicurazione SCDW & TP –

– Trattamento di pernottamento e prima colazione

– 9 Pernottamenti nelle strutture  previste 

ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA MINIMO 10 PARTECIPANTI

CONTRIBUTO SIMBOLICO ALLE ISTITUZIONI SOCIALI E AMBIENTALI: RABO DE PEIXE SABE SONHAR & LIFE PRIOLO:

LA  QUOTA  NON COMPRENDE:

– Pasti e bevande non incluse nel programma
– Mance ed extra personali
– Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota include”